Dossier banda larga Telecom sul tavolo della Cdp

LE NUOVE RETI

Un fondo da 20 miliardi sotto forma di Spa. Fra le operazioni da finanziare c'è la realizzazione della nuova rete dell'azienda capitanata da Bernabè. Due le condizioni: proprietà della rete a Telecom ma accesso all'infrastruttura garantito a tutti i concorrenti a parità di condizioni

di P.A.
Il nuovo fondo della Cassa depositi e prestiti studia la banda larga di Telecom Italia. Lo scrive il Corriere della Sera, precisando che il nuovo fondo da 20 miliardi di euro "sarà probabilmente una Spa non solo per evitare scalate ostili ma anche per rafforzare e sviluppare aziende sane".

Il nascente fondo strategico, sulle orme del decreto governativo e sulle tracce del nuovo statuo della Cassa depositi e prestiti, "potrebbe dunque anche intervenire in Telecom Italia per fornirle le risorse necessarie alla banda larga".

"La compagnia telefonica - aggiunge il Corriere della Sera - è sicuramente una azienda strategica, ad alto contenuto tecnologico ma è ingessata da un debito-monstre che ne blocca lo sviluppo. La materia è delicata ma questo è uno dei dossier che presto il nuovo fondo aprirà purché vengano rispettati alcuni principi base: la proprietà delle reti resti a Telecom e l’accesso sia garantito a tutti gli operatori a parità di condizioni".

15 Aprile 2011