Huawei punta sull'Europa: staff al raddoppio in Uk e più produzione in Ungheria

STRATEGIE

Il colosso cinese vuole potenziare le attività enterprise sul mercato britannico. Nei prossimi tre anni 500 assunzioni tra manager, ingegneri e agenti di vendita. Annunciato anche l'ampliamento della produzione a Est

di Patrizia Licata
Huawei Technologies spinge ancora per espandersi sui mercati occidentali (nonostante qualche ostacolo di natura politica) e punta sulla Gran Bretagna, dove raddoppierà la forza lavoro nei prossimi tre anni portandola a 1000 persone, come reso noto dallo stesso colosso cinese delle attrezzature telecom. Nel contempo, l'azienda cinese ha reso noto che intende ampliare le sue attività in Ungheria. rafforzarzando la propria produzione di componenti elettronici per tlc nel paese magiaro. Lo scrive l'agenzia di stampa Mti, riportando dichiarazioni del direttore gestionale di Huawei Technologies Hungary Gavin Dai.

L'espansione renderà il centro Huawai in Ungheria il secondo di questo tipo all'estero per il gigante cinese. Al di fuori della Cina, la Huawai ne ha solo un altro in Brasile. Lo scorso anno la struttura in Ungheria ha esportato prodotti per 600 milioni di dollari.

Le attività di Huawei in Europa e Stati Uniti (ma anche India) hanno suscitato non poche preoccupazioni da parte dei governi locali, sottolinea oggi il Wall Street Journal. L’azienda viene accusata di avere stretti legami con il governo cinese e addirittura il suo esercito, che renderebbero poco “sicuro” affidarle maxi-contratti nelle vitali infrastrutture di telecomunicazione o che la favorirebbero slealmente rispetto alla concorrenza dei player occidentali concedendole massicce linee di credito. Huawei ha sempre respinto questi collegamenti con Pechino, le banche nazionali o le forze militari.

I contrasti con le autorità occidentali non fermano tuttavia la strategia di espansione del colosso cinese. In Uk offrirà circa 500 nuovi posti di lavoro in tre anni, tra manager, ingegneri e agenti di vendita. La Gran Bretagna è un "mercato chiave" per Huawei in Europa, come sottolineato dal chief executive di Huawei Uk, Victor Zhang: già alla fine dell’anno scorso, l'azienda aveva aperto nel Paese un centro dedicato alla cyber-security per "migliorare la sicurezza di rete in base agli standard internazionali".

Oltre a raddoppiare il personale, Huawei ha in progetto di creare, sempre in Uk nei prossimi tre anni, oltre mille opportunità di consulenze esterne e di introdurre un programma di assunzione di neo-laureati. “Un aumento della forza lavoro nella nostra sede britannica ci aiuterà a fornire prodotti e soluzioni più innovativi e ritagliati su misura per i carrier, le imprese e i consumatori britannici”, ha spiegato ancora Zhang.

"L’ampliamento dello staff di Huawei nei suoi quartieri generali britannici di Basingstoke coincide con la volontà della compagnia di ampliare ulteriormente la propria attività nel ramo enterprise e device sulla scia del successo già riscontrato con il business di infrastruttura di rete”, si legge nel comunicato ufficiale di Huawei, che dice anche di attendersi dal potenziamento di queste attività in Gran Bretagna "una notevole crescita del fatturato".

15 Aprile 2011