Huawei, operazione trasparenza: svelati nomi e biografie del Cda

OBIETTIVO USA

Il vendor cinese risponde all'ostracismo degli Usa che temono per la sicurezza del Paese pubblicando informazioni sul board. Ma c'è un buco nella storia del capostipite, Ren Zhengfei, ex ingegnere in forze presso l'Esercito popolare di liberazione. Intanto vola il business: nel 2010 utili a +30%

di Patrizia Licata
Nella relazione annuale pubblicata oggi Huawei per la prima volta svela nomi, biografie e immagini dei componenti del cda. Un'operazione trasparenza in risposta ai timori degli Stati Uniti sui presunti legami con l'esercito cinese, timori che hanno fin qui mandato all'aria i piani della società per realizzare business e acquisire attività oltreoceano: il fondatore e amministratore delegato, Ren Zhengfei, era un ingegnere dell'esercito popolare di liberazione.

Eppure, l’operazione trasparenza è riuscita a metà, nota il Financial Times: nella biografia del presidente del Cda, Sun Yafang, volto pubblico di Huawei da molti anni, un vistoso "omissis" nasconde un dettaglio che ha alimentato i timori americani sui legami tra Huawei e il governo cinese: la top manager ha lavorato in passato per il ministero della Sicurezza di Stato.

Il report rivela che Huawei ha allargato il board of directors da nove a tredici membri. Tra i nove direttori esecutivi Meng Wanzhou, figlia di Ren che è anche chief financial officer, mentre tra i cinque membri del supervisory board si trova il fratello di Ren, Ren Shulu, dati che sottolineano sia il ruolo centrale giocato dalla famiglia Ren nella gestione dell’azienda, sia l'assenza di lotte intestine all’interno dell'azienda come invece era stato ipotizzato da alcune fonti: alla fine dell’anno scorso, infatti, la stampa cinese aveva riportato che il Ceo Ren intendeva nominare il figlio Ren Ping nel Cda e allontanare la presidente Sun, preparando la sua successione alla guida dell’azienda. Huawei ha respinto le indiscrezioni.

Tre veterani di Huawei, tra cui Ken Hu, chairman della filiale americana, sono elencati come vice-presidenti, mentre i quattro direttori non-esecutivi aggiunti di recente al board sono anch’essi top manager di lunga data del vendor cinese, ma di una generazione più giovane. Tra questi, Chen Lifang, vice-presidente che si occupa della comunicazione di gruppo.

Bilancio 2010: decollano utili e ricavi
Huawei ha chiuso il 2010 con un fatturato fatturato di 185,2 miliardi di yuan con una crescita del 24,2% rispetto all'anno precedente, e un utile netto di 23,8 miliardi di yuan, in aumento del 30% rispetto al 2009, con un margine netto del 12,3%. I risultati finanziari sono stati revisionati da Kpmg.

Huawei ha mantenuto una crescita costante nel 2010, grazie alla notevole espansione nei mercati internazionali, nonché allo sviluppo continuo delle sue tre principali divisioni di business - Telecom Networks, Global Services e Devices. Nel 2010, Huawei ha implementato per gli operatori oltre 80 reti SingleRAN, tra cui 28 reti LTE, già disponibili sul mercato o pronte al lancio. Huawei ha inoltre consegnato 120 milioni di dispositivi mobili in ​​tutto il mondo.

Huawei ha lanciato nel 2010 la Business Unit Enterprise ed intende puntare su questo mercato con investimenti consistenti, volti a sviluppare la sua offerta con l’obiettivo di fornire alle aziende reti di comunicazione fisse e mobili, data center e soluzioni di cloud computing.

18 Aprile 2011