Internet of things: 3 miliardi di device connessi entro il 2016

LO STUDIO

Per Abi Research "la connettività prosegue la sua inarrestabile marcia nell'intrattenimento domestico", trainata da tv, lettori Blu-ray, servizi di video e music streaming e anche tecnologie come Apple AirPlay

di Patrizia Licata
Potrebbero superare i 3 miliardi i device connessi a Internet distribuiti nel mondo dal 2010 al 2016, una rapida ascesa che rappresenta un tasso di crescita annuale composito del 21%, secondo  Abi Research. “La connettività prosegue la sua inarrestabile marcia nell’intrattenimento domestico”, sottolineano gli analisti. “Un’ampia gamma di terminali per consumare i media in casa sono oggi abilitati a andare in rete”.

Secondo quanto prevede Abi, il mercato sarà trainato da televisori e lettori Blu-ray: "La connettività delle tv e dei video player viene promossa in maniera decisiva da servizi di streaming come Netflix negli Stati Uniti e Lovefilm in Gran Bretagna", afferma Jason Blackwell, practice director di Abi. "Anche le consolle per i giochi creano una forte domanda di connettività; benché le consolle connesse a Internet non siano una novità, restano uno dei device preferiti per l’intrattenimento nella connected home e vedranno aumentare le vendite fino a tutto il 2014".

Nel trainare la domanda, Blackwell sottolinea anche il ruolo di Apple AirPlay, con la sua capacità di trasmettere in streaming e modalità wireless musica e video in tutta la casa, creando un nuovo canale di diffusione per i fornitori di radio online come Pandora e servizi di streaming della musica come Rhapsody, Melon e Spotify. “L’audio in streaming è un segmento importante di questo mercato che spingerà la domanda di device connessi a Internet per la casa”, conclude Blackwell.

19 Aprile 2011