Vodafone, verso l'Ipo la unit indiana

LA QUOTAZIONE

Ad annunciare l'eventualità della quotazione, su modello di quella che ha coinvolto la costola sud-africana, il chief executive Vittorio Colao "ma solo se il quadro regolatorio e lo sviluppo del mercato dei dati mobili lo consentiranno". E comunque non prima del 2012

di Patrizia Licata
Vodafone potrebbe prendere in considerazione un’offerta pubblica iniziale (Ipo) anche per la sua venture indiana, sul modello di quella realizzata per la unit in Sud-Africa. A dirlo è il Chief executive del gruppo britannico Vittorio Colao che tuttavia ha chiarito che la quotazione avverrebbe solo dopo il 2011 e dopo che verranno risolte le dispute con la partner Essar group e con le autorità fiscali indiane.

In un’intervista concessa a Bloomberg UTV a Mumbai, Colao ha anche affermato che l’eventuale Ipo della divisione indiana dipenderà anche dalla domanda locale di piani dati. Una volta risolte queste questioni, “potremmo considerare a un certo punto la possibilità di quotare l’azienda”, ha detto il Ceo del primo operatore mobile mondiale. “Se il quadro regolatorio e il mercato dei dati mobili lo consentiranno, valuteremo l’ipotesi”.

“Penso che i mercati reagirebbero positivamente alla quotazione, Vodafone è un player molto accreditato”, secondo Apurva Shah, direttore della ricerca di Prabhudas Lilladher Pvt. a Mumbai.

Vodafone ha annunciato lo scorso mese che comprerà un’ulteriore quota del 33% in Vodafone Essar Ltd. (terzo maggiore operatore mobile indiano) per 5 miliardi di dollari dal partner Essar. Tuttavia in questo modo la partecipazione diretta di Vodafone nella venture arriverà al 75%, mentre l’India non permette alle aziende straniere di salire oltre il 74% di un operatore mobile locale. La quotazione potrebbe aiutare il gruppo britannico nella compliance con le norme locali: “Una delle possibilità per noi è fare come in Sud-Africa”, ha detto Colao.

Vodafone ha quotato la unit sud-africana nel 2009. La società, chiamata Vodacom Group Ltd., è il maggior fornitore di servizi mobili nel Paese. In Sud-Africa il business dati sta crescendo molto rapidamente, per cui Colao vede somiglianze con il contesto indiano.

Secondo Gartner, il mercato mobile indiano supererà i 990 milioni di utenti per la fine del 2014. Colao definisce l’India uno dei “gioielli” di Vodafone per le performance dell’ultimo trimestre.

20 Aprile 2011