Wind, Standard &Poor's alza il rating sul debito

MERCATI

Il giudizio sull'operatore appena acquisito da VimpelCom passa da BB- a B+: "La nuova proprietà meglio capitalizzata e più flessibile dal punto vista finanziario della precedente"

di F.M.
L'agenzia Standard & Poor's alza di un livello - da BB- a B+ - il rating sul debito a lungo termine di Wind Telecomunicazioni, confermando l'outlook “stabile” per la compagnia di Tlc di recente acquisita dal gruppo Vimpelcom. S&P ha elevato di un livello a BB anche le obbligazioni per 3,93 miliardi di euro emesse dalla società e quelle da 2,7 miliardi di Wind Acquisition Finance .
In una nota l'analista di S&P, Patrizia D'Amico, sottolinea come i nuovi proprietari di Wind siano considerati “meno aggressivi e più prevedibili dei precedenti”, ovvero Orascom, controllata dal magnate egiziano Naguib Sawiris. Vimpelcom, inoltre, appare “meglio capitalizzata e più flessibile dal punto di vista finanziario”. Tuttavia proprio a seguito del completamento dell'acquisizione l'agenzia ha al tempo stesso tagliato di un livello - da BB+ a BB - (con outlook negativo) il rating sul debito a lungo termine della stessa Vimpel-Communications, evidenziando i rischi legati al rifinanziamento entro i prossimi sei mesi del prestito ponte da 2,5 miliardi di euro utilizzato per l'acquisto di Wind. Infine S&P ha alzato a B il rating a lungo termine su Orascom, di cui adesso la stessa VimpelCom è diventata azionista di maggioranza: una evoluzione - conclude l'agenzia - che prelude a una graduale integrazione nella holding sotto controllo russo ma al tempo stesso favorirà la crescita di Orascom nei paesi in cui è attiva.

20 Aprile 2011