Apple, utili raddoppiati sulle ali dell'iPhone

BILANCIO

Cupertino chiude il secondo trimestre dell'anno fiscale con profitti per quasi 6 miliardi di dollari, in aumento del 95% e ricavi per 24,77 miliardi, in crescita del 95%. Sugli scudi iPhone, iPad e Mac, calo del 17% delle vendite per l'iPod

di P.A.
Apple ha chiuso il secondo trimestre dell'anno fiscale con risultati alle stelle, trainati soprattutto da 18,6 milioni di unità di iPhone venduti, più del doppio del secondo trimestre del 2010, e dalle forti vendite di Ipad e Pc Macintosh. L'utile netto di Cupertino è in aumento del 95% rispetto all'anno precedente a 5,99 miliardi di dollari, su ricavi in crescita dell'83% a 24,67 miliardi di dollari, di cui il 41% deriva dagli Stati Uniti.

"Stiamo andando al massimo. Continueremo a innovare su tutti i fronti per tutto il resto dell'anno", dice l'amministratore delegato Steve Jobs. Il vero boom è quello degli iPhone, le cui vendite sono salite del 113% a 18,65 milioni di unità: nessuna indicazione dalla società su quando l'iPhone sarà disponibile con la tecnologia 4G, anche se il lancio della prossima versione, la numero 5, è prevista per settembre.

Bene anche il Mac: ne sono stati venduti 3,76 milioni di esemplari, con un incremento del 28% rispetto al secondo trimestre 2010. Gli iPad venduti sono stati 4,69 milioni: la domanda ricevuta è stata "sbalorditiva" osserva il chief operating officer, Tim Cook, dicendosi fiducioso sul fatto che Apple riuscirà a far fronte alle richieste.

Rallentano le vendite di iPod, che scendono del 17% a 9,02 milioni di unità, di cui la metà rappresentata da iPod Touch. Nonostante la flessione la performance dell'iPod è migliore delle attese della stessa Apple.

Le vendite internazionali hanno rappresentato il 59% del fatturato del secondo trimestre. Il margine lordo è stato del 41,4% a fronte del 41,7% dello stesso trimestre dello scorso anno. Il terremoto in Giappone, che è stata una "tragedia incredibile", ha avuto - spiega Cook - un lieve effetto sui ricavi ma i conti, nel loro complesso, non ne hanno risentito. Nessun effetto Giappone neanche sulle forniture o sui costi nel secondo trimestre. Apple non prevede impatti neanche ne trimestre in corso.

"Siamo estremamente soddisfatti del nostro trimestre in termini di fatturato, utile e cash flow generato per oltre 6,2 miliardi di dollari - mette in evidenza il chief financial officer, Peter Oppenheimer - Guardando avanti al terzo trimestre dell'anno fiscale 2011, ci attendiamo un fatturato di circa 23 miliardi di dollari e un utile per azione diluito di circa 5,03 dollari".

"Abbiamo venduto ogni iPad 2 che potevamo nel corso del trimestre", osserva Oppenheimer durante la conference call con gli analisti, durante la quale precisa che nei negozi Apple entrerà "a breve» il consumatore «numero un miliardo".

21 Aprile 2011