Telemarketing: "La Robinson List non basta. Servono nuove regole"

ADICONSUM

A quota 300mila le iscrizioni al Registro gestito dalla Fondazione Bordoni, che secondo Adiconsum e le principali associazioni nazionali non è sufficiente a stoppare le chiamate indesiderate. "Intervenga il Garante della Privacy"

di Mila Fiordalisi
"Il registro delle opposizioni non elimina totalmente le telefonate commerciali. Per questo Adiconsum e le altre associazioni dei consumatori hanno avanzato al Ministero dello Sviluppo Economico e alla Fondazione Bordoni proposte per garantire più pienamente i consumatori, che sono state accolte". Pietro Giordano, Segretario generale vicario di Adiconsum accende i riflettori sulla necessità di "potenziare" la campagna informativa sull'esistenza della Robinson List e di migliorare le modalità di iscrizione alla lista.

Fino ad ora sono 300.000 i consumatori italiani che si sono iscritti al Registro realizzato dalla Fondazione Ugo Bordoni, telefonando al numero verde 800 265265 o attraverso l’apposito sito internet www.registrodelleopposizioni.it. Secondo Adiconsum è necessario l’inserimento nel sito dedicato di una sezione Faq per i consumatori e di un indirizzo mail dedicato per info e reclami: infoabbonati.rpo@fub.it. Il tutto accompagnato da una campagna informativa corretta.

"Adiconsum chiede, inoltre, al Garante della Privacy – prosegue Giordano –di intervenire con nuove diposizioni, concordate con le Associazioni Consumatori, per annullare tutti i consensi richiesti all’atto dell’iscrizione al Registro, per garantire che l’autorizzazione al trattamento dei dati sia utilizzabile solo se rilasciata con modalità documentate dal titolare dell’utenza telefonica. Questo per semplificare le denunce in caso di abuso del telemarketing".

21 Aprile 2011