Alu, nelle mani di Parigi il destino dell'R&S di Bari

LA VERTENZA

Sarà la direzione generale dell'azienda a decidere sul futuro di 30 ricercatori in forze nella sede pugliese a rischio chiusura. La Fiom chiede subito un tavolo nazionale per risolvere le vertenza

di F.M.
Sarà il quartier generale di Parigi a decidere sul futuro di 30 ricercatori di Alcatel-Lucent in forze presso la sede barese della società. Come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, durante l’incontro che si è tenuto ieri al ministero dello Sviluppo economico, in vertici di Alu hanno chiesto tempo “per valutare le possibili soluzioni, in particolare per la sede di Bari, che devono essere vagliate dalla direzione generale in Francia”.

Nel centro di eccellenza lavorano 30 ricercatori, tra ingegneri e informatici, addetti allo sviluppo di sistemi per la supervisione delle reti e software per la gestione di apparati di telefonia. Nell’ambito della riorganizzazione pensata dall’azienda è prevista la soppressione del centro.

Ai dipendenti – ricorda il quotidiano – è stato offerto di proseguire la ricerca a Vimercate dove presto verrà battezzata una nuova sede.
Se la chiusura del centro dovesse avvenire si tratterebbe della prima volta che Alu chiude un sede dedicata all’R&S. La Fiom ha chiesto “un piano industriale che garantisca tutti gli impianti italiani e una trattativa nazionale che eviti lo spezzatino dei tavoli locali”.

21 Aprile 2011