Per le Pmi italiane bolletta telefonica da 5,5 miliardi l'anno

L'INDAGINE

Secondo la fotografia scattata da Cerved Databank le piccole imprese sono più fidelizzate agli operatori fissi mentre tendono più spesso a cambiare gestore nel caso della telefonia mobile. La battaglia delle telco si combatte sul fronte delle offerte su misura

di Andrea Ciccolini
Mediamente, in un anno, le Pmi italiane spendono 2,9 miliardi per le tlc su rete fissa e 2,6 miliardi per la rete mobile, per una bolletta totale di 5,5 miliardi. Questi sono alcuni dati, anticipati dal Sole 24 Ore, che emergono da uno studio di Cerved Databank eseguito su 3mila aziende della piccola e media impresa. Secondo lo studio, la spesa media annuale di una Pmi per la rete mobile si aggira attorno ai 4.062 euro, mentre per la rete fissa la bolletta segna 3.012 euro.

Per quanto riguarda la mobilità da una compagnia telefonica ad un’altra lo studio rivela che il 13 per cento delle aziende esaminate, nell’ultimo anno, hanno cambiato operatore di rete fissa. La maggiore mobilità è stata rilevata in Piemonte, Trentino Alto Adige, Sardegna e Lazio. Mentre per quanto riguarda la rete mobile, sempre nell’ultimo anno, la migrazione di operatore è stata effettuata dal 17 per cento delle Pmi. Le regioni più dinamiche, con picchi de l 23 per cento, sono la Campania, la Sardegna, la sicilia e l’Umbria.

I gestori telefonici sono consapevoli dell’importanza di conquistare, con i propri pacchetti, le Pmi, che rappresentano una fetta molto importante del mercato. Ogni gestore tenta di conquistare le aziende con offerte su misura. Per esempio, Telecom punta sui tablet, Vodafone consente di fatturare telefonate ed sms di lavoro separatamente da quelli personali e Brtish Telecom, da anni, si è concentrata quasi esclusivamente sulle aziende.

La sfida alla fidelizzazione dei clienti, per la rete fissa è ampiamente vinta da Telecom che possiede una quota di mercato del 71 per cento, ma la soddisfazione maggiore per i servizi di tlc fissa è stata manifestata per il gruppo Wind/Infostrada. Mentre per la rete mobile è Vodafone che riesce a fidelizzare un numero maggiore di Pmi. Ma “la difficoltà a fidelizzare la propria clientela caratterizza nella stessa misura tutti gli operatori di telefonia mobile. Una tendenza dimostrata anche dagli elevati livelli si switching: nell’ultimo anno, tutti gli operatori, hanno perso un cliente su cinque. Le criticità – spiega Alessandra Romanò, direttore operativo di Databank - sono legate soprattutto alle difficoltà nel contattare l’azienda e il rapporto qualità/prezzo percepito”.

26 Aprile 2011