Milano "capitale" dell'R&S di Huawei

STRATEGIE

Il centro lombardo punta di diamante della ricerca sulle tecnologie a microonde. Intanto il colosso cinese si prepara a conquistare PA e imprese con i suoi software

di F.M.
I cinesi di Huawei delocalizzano in Italia la ricerca di punta nelle telecomunicazioni. E lo fa a Milano dove già sei anni da la multinazionale ha messo radici.
In un’intervista al Sole 24 Ore il managing director Zhao Ming, 38 anni, ex-capo delle vendite globali wireless, spiega che il centro di ricerche di Milano sarà dedicato alla tecnologia a microonde e che è pronto a diventare il centro di eccellenza di Huawei worldwide. La società ha scelto Milano come sede della ricerca d’avanguardia dato che l’attività di Huawei in Italia “è cresciuta fino al 50% registrato nel primo trimestre 2011”.
“Stiamo continuando a viaggiare a doppia cifra – prosegue Zhao Ming - È un dato di fatto, e sulla base di questo abbiamo preso le nostre decisioni strategiche”.

Huawei ha realizzato importanti infrastrutture di rete con Telecom Italia, Wind e ha lavorato con H3G “In Italia il nostro è stato un committment di lungo periodo, con particolare riferimento a ricerca e sviluppo – ricorda - Qui ha funzionato benissimo la capacità di creare un ottimo team di lavoro, i manager hanno lavorato bene insieme incrementando i risultati. Abbiamo in corso assunzioni mirate, cerchiamo profili professionali molto qualificati che, addirittura, facciamo fatica a trovare”.

Huawei è inoltre impegnata negli investimenti a banda larga: 10 milioni in collaborazione con Vodafone. Ma non solo.
“Accanto all'accordo Huawei-Vodafone per il rilancio degli investimenti nella banda larga, c'è la focalizzazione sulla Lombardia – sottolinea Zhao Ming - C'è la sinergia con la Lombardia di Roberto Formigoni che punta a cablare la regione entro il 2012. Noi andremo avanti collaborando con il Politecnico di Milano e l'università di Pavia”.

Infine il software. La società cinese annuncia il manager punta a lavorare con imprese e PA “fornendo le tecnologie più avanzate”.
“Nel 2010 Huawei Enterprise ha registrato un volume d'affari che ha raggiunto i 2 miliardi di dollari – conclude - obiettivo che vogliamo incrementare anche in Italia, terra di piccole e medie imprese, perfette per i nostri servizi B2B”.

27 Aprile 2011