Terminazione fissa: l'Agcom non cede alla Ue, simmetria solo dal 2012

APPROVATO IL LISTINO

Approvato in via definitiva il nuovo listino: invariati i costi 2011 nonostante gli adeguamenti chiesti dalla Commissione europea

di Mila Fiordalisi
Non ha modificato la propria linea l'Agcom in materia di tariffe di interconnessione fissa. Nonostante il parere "negativo" sul nuovo listino da parte della Commissione europea, che aveva chiesto la piena simmetria tariffaria già a partire da quest'anno, il Consiglio dell'Authority presieduto da Corrado Calabrò ha licenziato oggi in via definitiva le tariffe stabilendo che la simmetria scatterà solo nel 2012.  Stabilito inoltre il calendario per la transizione verso la rete avanzata (all Ip).

L'Autorità "ha confermato l'impianto della proposta inviata alla Commissione europea, con alcune integrazioni che tengono conto delle osservazioni contenute nel parere della Commissione stessa pervenuto all'inizio di aprile", si legge in una nota dell'Agcom. Ma è sull'osservazione più importante, quella relativa alla simmetria, che l'Agcom non ha ceduto: le tariffe 2011 per i servizi di interconnessione di Telecom Italia sottoposti a regolamentazione non subiscono variazioni rispetto al 2010 (delibere 179/09/CONS e 180/09/CONS); dal 1° gennaio 2012, la simmetria tariffaria per il servizio di terminazione di rete fissa tra Telecom Italia e tutti gli operatori alternativi notificati dall'Autorità viene stabilita al livello gerarchico di rete Sgu (anzichè, come è ora, al livello Sgt); sempre dalla stessa data, entreranno in vigore le tariffe di interconnessione basate sulla tecnologia IP, che verranno stabilite sulla base di un apposito modello tecnico-economico (Bulric); dal 1° gennaio 2013, le tariffe di interconnessione regolate dall'Autorità riguarderanno solo la tecnologia IP.

Nelle prossime settimane, gli Uffici dell'Autorità avvieranno i procedimenti che definiranno i valori delle tariffe di interconnessione 2012, riguardo alle tecnologie Tdm e Ip.

28 Aprile 2011