Huawei vs Zte. Guerra cinese per i brevetti

LO SCONTRO

Sul tavolo accuse di violazione del copyright su alcune tecnologie Lte. Via all'azione legale in Germania, Francia e Ungheria. La replica dell'azienda: "Rispettiamo le leggi senza riserve"

di F.M.
Guerra "cinese" per i brevetti. Huawei ha infatti dato via a un’azione legale in Germania, Francia e Ungheria contro Zte che avrebbe violato alcuni brevetti relativi a tecnologie Lte e usato il brand senza autorizzazione.

L'azione è stata avviata dopo che Zte ha rifiutato la proposta di accordo fatta da Huawei per lo scambio di licenze e brevetti.
"La proprietà intellettuale, per Huawei, è tra le risorse di maggior valore. Per questo motivo ci sentiamo in dovere verso i nostri utenti finali e soci di impegnarci al massimo per proteggere queste risorse in ogni giurisdizione – ha commentato Song Liuping, rappresentante legale dell'azienda - Dovunque queste pratiche illecite si verifichino, faremo il necessario per assicurarci che l'uso della proprietà intellettuale di Huawei, da parte delle altre società, si basi sull'accettazione di protocolli e pratiche internazionali".

Zte, da canto suo, si è detta sorpresa dell’azione legale intrapresa sdalla collega cinese, sottolineando in una nota di “rispettare e conformarsi senza alcuna riserva alle leggi ed ai regolamenti relativi ai brevetti internazionali, e nega con fermezza di aver violato alcun marchio e brevetto. Zte è sempre disponibile a portare avanti trattative in buona fede, ma si riserva il diritto di intraprendere a sua volta azioni legali in situazioni come questa per difendere i suoi interessi e quelli dei suoi clienti”.

29 Aprile 2011