Dietrofront francese su Google: ora è un alleato del governo

STRATEGIE

Anche il motore di ricerca nel progetto sponsorizzato dal ministero dell'Industria cui partecipano anche Sfr e Oxiatis. Si punta a incrementare il numero di Pmi su Internet, che in Francia raggiunge il 40%

di Patrizia Licata
Google si attira gli strali del governo francese perché non paga le tasse in Francia – come ha fatto notare ieri tra le righe il presidente Nicolas Sarkozy – ma intanto la sua presenza nel Paese d’Oltralpe è sempre più capillare, anche nelle iniziative sponsorizzate proprio da Parigi. Google, infatti, è tra i partner dell’iniziativa, promossa dal Ministero dell'Industria, chiamata "Mon Entreprise en ligne" (La mia azienda online), che ha l’obiettivo di favorire l’utilizzo di Internet tra le pmi francesi.

Offerto in partnership, oltre che con Google, anche con l’operatore della banda larga e della telefonia mobile Sfr e con Oxiatis, fornitore di piattaforme per e-commerce, il nuovo servizio, una piattaforma (www.meel.fr) che crea e ospita siti, è stato progettato per aziende sia piccolissime (un massimo di 5 dipendenti) sia medie (250).

Il governo francese si è mosso per lanciare questa iniziativa spinto anche da diversi studi che hanno indicato che la maggior parte delle imprese piccole e medie in Francia non hanno ancora creato il loro sito web, mentre un report targato McKinsey a marzo 2011 ha osservato che le pmi che hanno saputo sfruttare al massimo il canale online sono due volte più efficaci nel loro business e più proiettate verso i mercati internazionali.

“Su circa 2,7 milioni di pmi francesi, solo il 40% ha un sito Internet”, nota Jean-Marc Tassetto, ex numero uno di Sfr e ora direttore generale di Google France. E di queste meno di un terzo sono attive online. Le imprese molto piccole vanno ancora peggio: “Due terzi non hanno un sito Internet e una su due non ha l’Adsl”, afferma Franck Cadoret, direttore generale grand public et professionnels di Sfr.

Grazie alla sponsorizzazione del ministero dell’Industria, le aziende che aderiranno all’iniziativa non pagheranno nulla per creare il loro primo sito web, almeno per il primo anno (dopo si pagheranno 5 euro al mese). Si tratta tuttavia di un sito-vetrina, privo di sistemi di pagamento elettronici. Oxiatis fornisce la sua esperienza nello sviluppo di piattaforme e strumenti di creazione di siti web, mentre Sfr offre una riduzione di circa il 20% per un anno su un modem Adsl e un abbonamento a forfait per banda larga, chiamate illimitate ai telefoni fissi e cellulari francesi, nonché servizio di assistenza e consulenza attraverso la sua linea telefonica gratuita, Sfr Pro 1001.

Google da parte sua interviene, una volta costruito il sito, offrendo alle pmi francesi una prima campagna pubblicitaria online con AdWords gratuita del valore di 100 euro e anche strumenti di generazione di traffico e di ottimizzazione della visibilità online. L’obiettivo, dice il ministero dell’Industria francese, è dotare di un sito Internet 50mila imprese in un anno. A maggio “Mon Entreprise En Ligne” andrà anche in giro per undici città francesi con un autobus che pubblicizzerà l’iniziativa in collaborazione con le Camere di commercio locali.

29 Aprile 2011