Redditività in calo per France Telecom. Pesa l'aumento dell'Iva

TRIMESTRALE

Nel primo trimestre flessione dell'ebitda dell'1,3%. A impattare sul risultato la variazione fiscale decisa da Parigi.  Il Ceo Richard: "Performance solide". Confermato l'outlook per il 2011

di F.M.
Le tensioni in Nord Africa e modifiche normative hanno impattato fortemente sulla trimestrale di France Telecom. La società ha chiuso il primo trimestre con un ebitda in flessione dell’1,3% ( da 3,78 miliardi a 3,73) e un margin sceso al 33% dal precedente 34,5%.
A pesare su questi dati l’aumento dell’Iva sul triple play decisa dal governo di Pagini.
L’operatore ha comunque registrato un aumento delle vendite del 2,5 (11,2 miliardi) mentre il numero di abbonati ha raggiunto quota 215,9 milioni (+7%). “La nostra performance è stata solida – ha detto il Ceo Stephane Richard, commentando la trimestrale - nonostante la concorrenza aggressiva sul mercato nazionale e la congiuntura politica in alcuni Paesi emergenti”.
Il volume di affari in Africa e Medio Oriente è stato infatti fortemente condizionato dalla rivoluzione che in Egitto ha portato alla deposizione di Mubarak e alle tensioni in Costa d’Avorio. In Egitto, in particolare, il fatturato è sceso del 7,5%, calo parzialmente bilanciato dai ricavi dei Paesi sub-sahariani in salita dell’1%.
FT conferma tutti gli obiettivi per l'esercizio in corso e fino al 2015, e l'intenzione di pagare un dividendo di 1,4 euro per azione nel 2011 e nel 2012.

04 Maggio 2011