Cellulari, vendite boom grazie ai modelli "smart"

I TRIMESTRE 2011

Nel primo trimestre 2011 vendite a +17,3% secondo Strategy Analytics. E Idc stima un +19,8%. Nokia mantiene la leadership per volumi distribuiti, ma perde quota, insieme a Samsung e Lg. Apple la vera star, guadagna terreno anche Zte

di Patrizia Licata
Continua a tirare il mercato globale dei cellulari, grazie alla formidabile spinta impressa dagli smartphone e nonostante le interruzioni nella supply chain causate dal terremoto in Giappone. Secondo l’ultimo studio di Strategy Analytics, il numero di handset distribuiti in tutto il mondo è aumentato del 17,3% nel primo trimestre 2011 rispetto a un anno prima, per un totale di 350,1 milioni di unità.

La società di ricerche spiega in una nota che la crescita è stata trainata dall’aumento nella domanda di smartphone sui mercati sviluppati ma anche dai cellulari multi-sim card nei mercati emergenti. Secondo Strategy Analytics, inoltre, il 2011 sarà il primo anno in cui i cellulari distribuiti nel mondo supereranno le 300 milioni di unità in ogni trimestre.

Gli analisti notano che i produttori di handset riportano “lievi problemi” nel rifornirsi di componenti come touch screen, memory chip e fotocamere nel primo trimestre a causa del terremoto dell’11 marzo in Giappone. 

"Ci aspettiamo che la scarsità di alcune componenti nell’industria globale dei cellulari prosegua almeno per i prossimi sei-nove mesi, causando un restringimento dei volumi o un aumento dei prezzi per alcuni produttori”, afferma Strategy Analytics. "In questa fase, tuttavia, i problemi nella supply chain restano di piccola entità per la maggior parte dei produttori”.

Per Strategy Analytics, Nokia è ancora leader di mercato, ma con uno share che si restringe al 31% nel primo trimestre 2011, contro il 36,1% di un anno fa. Si riduce la quota di mercato anche per Samsung Electronics, che passa dal 21,5% al 19,7%: la sud-coreana soffre la competizione anche se un cellulare su sei distribuiti da Samsung nel primo trimestre è uno smartphone. In declino il market share anche per la terza nella classifica, Lg Electronics, che passa dal 9,1 al 7%. Chi guadagna è invece 
Apple, che ha preso il posto di Zte come quarto maggior produttore di handset per quote di mercato nel primo trimestre 2011, avendo distribuito 18,6 milioni di unità (la cifra più alta di sempre per un quarter Apple), contro 8,8 milioni di un anno prima. Ora lo share di Apple si attesta al 5,3%, contro il 2,9% del primo trimestre 2010; per Strategy Analytics la casa della Mela è anche il maggior vendor di cellulari per revenue nel primo trimestre. Pur scivolando al quinto posto, Zte continua a marciare, con uno share cresciuto dal 2,9% al 4,3% e 15,2 milioni di cellulari distribuiti (contro 8,6 milioni un anno fa).

Anche per Idc il mercato dei cellulari continua a mostrare piena salute, con una crescita del 19,8% nel primo trimestre 2011 rispetto a un anno fa (oltre 371 milioni di cellulari distribuiti nel mondo, contro 310,5 milioni del primo trimestre 2010) e trainato dagli smartphone. Ma Idc nota che i cellulari più evoluti si stanno diffondendo anche sui mercati emergenti: “I produttori e gli operatori mobili stanno rendendo gli smartphone sempre più abbordabili per più ampie fasce di utenti e questo ha contribuito a spingere il mercato ancora più in alto”. La società di ricerche si aspetta che la crescita nelle vendite di cellulari sarà quasi interamente trainata dalle vendite di smartphone fino a tutto il 2015.



Nel report Idc, Nokia si conferma il primo vendor mondiale per volumi distribuiti, ma con una quota di mercato in netto calo, dal 34,7% del primo trimestre 2010 al 29,2% oggi. Seconda è Samsung Electronics, anch’essa in calo dal 20,7% al 18,8%; scende pure la terza in classifica, Lg Electronics, il cui share di mercato in un anno si è ristretto dall’8,7% al 6,6%.
 Apple è quarta con una quota del 5% e Zte quinta con il 4,1%.

04 Maggio 2011