Giù il fatturato di Fastweb. Ma Swisscom è ottimista

TRIMESTRALE

L'operatore a banda larga, controllato dalla telco svizzera, chiude il primo trimestre con vendite in calo del 5,8% a 435 milioni di euro. Ma la casa madre ha fiducia nel futuro: dopo un 2011 di transizione nel 2012 tornerà la crescita

di Patrizia Licata
Fastweb pesa sulle casse della casa madre Swisscom. Trimestrale a tinte contrastanti per la telco svizzera, che registra una contrazione del 3,1% delle revenues a 2,86 miliardi di franchi, contro i 2,89 miliardi previsti dagli analisti, trascinata verso il basso dalla controllata Fastweb, i cui ricavi nei primi tre mesi del 2011 sono calati del 5,8% a 435 milioni di euro, "in seguito alla concentrazione dell'offerta di prodotti e alle riduzioni dei prezzi".

Ma la casa madre elvetica è convinta di poter rimettere in carreggiata il business dell’operatore italiano e tornare alla crescita già nel 2012.

Le entrate nette di Fastweb sono in calo del 5,8% a 435 milioni di euro. Nel settore della clientela privata si è proceduto a una concentrazione dell'offerta di prodotti allo scopo di ridurre i costi e che i prezzi rimangono sotto pressione; di conseguenza, la cifra d'affari realizzata con i clienti privati è calata di 32 milioni di euro (-14,3%) a 191 milioni di euro.

Per contro, nell'arco di un anno la base di clienti nel settore della banda larga ha registrato un aumento netto di 55.000 unità (+3,3%) raggiungendo quota 1,73 milioni. Inoltre, verso la fine del primo trimestre del 2011, Fastweb ha lanciato assieme a Sky Italia una nuova offerta combinata per Tv e Internet a banda larga che dovrebbe permettere di ottenere un'ulteriore crescita del numero di clienti.

Il fatturato conseguito con le grandi aziende è salito del 4,9% a 188 milioni di euro. Fastweb ha beneficiato in questo ambito di contratti pluriennali con l'amministrazione pubblica ed è riuscita ad acquisire come clienti altre grandi imprese del settore industriale e finanziario.

 Relativamente all'outlook, la capogruppo prevede che Fastweb "dopo l'anno di transizione 2011 (senza crescita del fatturato, ma Ebitda lievemente più alto), si registri negli anni successivi una forte crescita del fatturato e del cash flow grazie alle iniziative di commercializzazione avviate e al miglioramento dell'efficienza”.

Swisscom, che ha acquisito Fastweb nel 2007 pensando di contrastare il rallentamento della crescita sul mercato interno, stenta ancora a trarre benefici dalla sua controllata italiana. Questa è stata colpita tra l’altro da un’inchiesta giudiziaria su presunta evasione dell’Iva e riciclaggio di denaro e Swisscom ha registrato nel 2010 un calo nell’Ebitda proprio a causa di 102 milioni di franchi che ha dovuto accantonare per Fastweb. “Fastweb ha prodotto risultati più deboli del previsto nelle vendite locali, ma le attività in Svizzera hanno in parte compensato”, commenta Serge Rotzer, analista di Bank Vontobel.

Bene invece l'utile netto di Swisscom, salito del 25,7% a 474 milioni di franchi nel primo trimestre 2011, al di sopra delle aspettative degli analisti. 
L'Ebitda è in calo del 6,4% a 1,12 miliardi di franchi, ma il risultato operativo (Ebit) della telco, il cui azionista principale è la Confederazione elvetica, è cresciuto del 16,3% a 648 milioni di franchi, anche se meno di quanto si attendeva il mercato.

04 Maggio 2011