Francia, asta 4G a fine maggio. Confermato il "tetto"

FRANCIA

Il ministro dell'Industria ufficializza il "cup" per gli operatori alla quantità di spettro acquistabile. E intanto l'Arcep invita le telco a potenziare gli investimenti in reti fisse e mobili: servono altri 20 miliardi in 15 anni

di Patrizia Licata
Si definiscono i contorni per l’asta francese dello spettro 4G: il ministro dell’Industria Eric Besson ha reso noto che la gara per le frequenze mobili di quarta generazione sarà lanciata alla fine del mese e ha confermato che sarà imposto un tetto alla quantità di spettro per la quale un singolo operatore potrà presentare offerte. 
I 30 megahertz totali che verranno messi all’asta saranno divisi infatti in quattro lotti e un operatore non potrà comprare più di 15Mhz, ha spiegato il ministro.



La Francia non è il primo Paese ad imporre un limite a quanto spettro un singolo carrier può acquistare: altri, come la Spagna, hanno fatto sapere che adotteranno misure simili per permettere anche agli operatori più piccoli di comprare porzioni di spettro e garantire la concorrenza sul mercato.



Il governo francese ha consegnato le sue raccomandazioni per l’asta del 4G la scorsa settimana, il che dovrebbe permettere al regolatore delle telecomunicazioni Arcep di avviare la gara entro la fine di maggio. Proprio l’Arcep ha nel frattempo fatto sentire la sua voce invitando le telco francesi a mantenere alto il livello degli investimenti nelle reti fisse e mobili: occorreranno ulteriori 20 miliardi di euro nei prossimi 15 anni, secondo quanto ha affermato il direttore Jean-Ludovic Silicani in un’intervsta con il quotidiano Les Echos.

Si tratta in pratica di 1,5 miliardi di euro l’anno che devono aggiungersi agli investimenti che le aziende telefoniche francesi hanno già messo in preventivo per la manutenzione delle loro reti, ha spiegato Silicani.
 Gli operatori telecom francesi hanno investito l’anno scorso complessivamente 6 miliardi di euro, un record per la Francia, di cui Silicani si è detto soddisfatto e che deve invitare a proseguire nei prossimi anni con lo stesso impegno.

05 Maggio 2011