Brevetti Nortel, in vista un concorrente per Google

LTE E MOBILE VIDEO

Un pool di aziende rappresentato dalla società Rpx pronto a un'offerta superiore a quella del motore di ricerca (900 milioni di dollari): in palio il portafoglio di licenze che comprende tecnologie per l'Lte e il mobile video

di Patrizia Licata
L’offerta di Google per il prezioso portafoglio di brevetti di Nortel Networks potrebbe trovare presto una rivale. Rpx Corp., infatti, una società che compra brevetti e rappresenta aziende tra cui Sony e Cisco Systems, sta considerando a sua volta un’offerta per il patrimonio di Nortel, come rivela l’agenzia Bloomberg.

Il produttore di attrezzature telecom entrato in bancarotta a gennaio 2009 ha messo in vendita circa 6.000 brevetti e richieste di brevetto per tecnologie fisse, mobili e digitali. Google ha offerto 900 milioni di dollari per la proprietà intellettuale di Nortel, un’offerta che la canadese ha definito "la base di partenza" per una gara in cui, evidentemente, si attende diversi partecipanti e proposte ancora più vantaggiose.

Rpx ha messo insieme, tra i suoi clienti, un pool di aziende interessate a fare un’offerta per questi brevetti, ha spiegato l’avvocato  della Rpx Andrew Kent in un’udienza del tribunale della bancarotta che sta gestendo la vendita dei vari asset di Nortel. Tra i clienti di Rpx ci sono anche Sap, Sharp, Verizon Communications, Panasonic, Nokia, Samsung e la stessa Google, ma il gruppo di aziende che fa un’offerta per comprare dei brevetti non necessariamente include tutti i clienti di Rpx e varia di volta in volta. La società americana ha speso oltre 250 milioni di dollari per comprare brevetti da quando è entrata in attività a luglio 2008.

I brevetti Nortel sono molto ambiti perché includono tecnologie per il video mobile e l’Lte. Per superare l’offerta di Google, le aziende concorrenti devono offrire almeno 929 milioni di dollari, secondo quanto stabilito dai giudici che gestiscono la liquidazione di Nortel.

“Io penso che Rpx possa mettere sul piatto anche di più”, commenta Peter Holden, socio di Coller Capital. “Il portafoglio Nortel è una minaccia per tutti. Chiunque lo acquisterà avrà in mano una specie di arma nucleare. Solo Rpx o multinazionali ben provviste di contante potranno battere l’offerta di Google, che sicuramente rilancerà”. Le offerte potrebbero dunque salire, fino a 1,5 miliardi di dollari, prevede Holden.

Secondo alcune fonti, anche Rim starebbe considerando l'acquisto dei brevetti di Nortel, ma il co-Ceo Mike Lazaridis non ha confermato la notizia nell’incontro con gli investitori del 2 maggio scorso.

05 Maggio 2011