Npd: "L'iPad fagocita i pc? E' falso"

LO STUDIO

La tavoletta di Apple è in concorrenza solo con i device di fascia alta ma non sta affatto cannibalizzando i netbook al di sotto dei 500 dollari, quelli più acquistati dai consumatori

di Patrizia Licata
La debolezza del mercato dei Pc consumer è un dato di fatto, ma non dipende dall’iPad, come molte analisi sembrano suggerire. L’ultimo studio di Npd group rivela che il tasso di cannibalizzazione è in flessione tra chi ha comprato il tablet Apple più di recente: solo il 14% degli early adopters dell’iPad (chi possiede l’iPad da sei mesi o più) ha rinunciato ad acquistare un Pc a favore del tablet Apple e tale quota è scesa al 12% tra i proprietari di iPad che hanno acquistato il tablet durante la scorsa stagione natalizia. La cannibalizzazione dei netbook è in calo del 50% tra chi ha acquistato l’iPad più di recente rispetto a chi lo ha comprato per primo, nota Npd group.

"L'esplosione delle vendite di computer al momento del lancio di Windows 7, e in particolare l'aumento delle vendite di netbook in quel periodo, sono i veri colpevoli da biasimare per la crescita stentata delle vendite di Pc consumer," afferma Stephen Baker, vice president of industry analysis di Npd. "Nel complesso sembra che la gran parte degli acquisti di iPad fatti finora siano stati incrementali all’industria della consumer technology”.

Stando all’Npd Retail tracking service, il mercato dei consumer notebook Windows con prezzo sotto i 500 dollari è cresciuto del 21% nei sei mesi terminati a marzo 2011 divenendo il primo segmento di mercato per i notebook consumer. "E’ opinione diffusa che le vendite di tablet stiano erodendo quelle dei notebook con i prezzi più bassi, ma è evidente che non è corretto”, continua Baker. "Invece, il mercato dei consumer notebook Windows che costano più di 500 dollari è il segmento delle vendite di Pc che è stato colpito di più dall’arrivo dei tablet, con una flessione da ottobre 2010 a marzo 2011 del 25%”.

Ma è anche molto probabile che le vendite di iPad abbiano portato miliardi di dollari nelle casse di un’industria che aveva subito anni di declino del prezzo medio di vendita (Asp). Quasi il 75% dei consumatori che hanno comprato un iPad per se stessi hanno detto di non avere intenzione di comprare altri device, rendendo tutti questi acquisti di iPad "volumi di vendita incrementali", spiega Baker, ovvero volumi aggiuntivi di vendite che hanno anche trainato lo sviluppo del mercato degli accessori, a partire dalle custodie, generando nuovo guadagno - e non solo per Apple.

Quel che invece preoccupa gli analisti è l’indifferenza dei consumatori verso la connettività 3G del tablet della Mela (infatti, le vendite dell’iPad wifi only da 499 dollari sono cresciute di quasi il 33% a Natale): "I consumatori proprio non vedono l’utilità della connettività 3G”, nota Baker, "che comporta una spesa aggiuntiva per il device e per il servizio. Poiché spesso gli iPad si usano a casa, l’importanza della connessione 3G è destinata a diminuire, tanto più che ora sul mercato stanno arrivando altri tablet e i prezzi scenderanno”.

11 Maggio 2011