Android tocca quota 100 milioni di device

GOOGLE

Google annuncia che a fine 2011 sarà disponibile la nuova release ottimizzata per tablet e smartphone

di Patrizia Licata
La quarta conferenza annuale di Google per gli sviluppatori è stata l’occasione per Big G per vantare le nuove cifre del successo di Android: 100 milioni di device attivati, 4,5 miliardi di applicazioni scaricate dall’Android Market e 450.000 sviluppatori che realizzano software per i telefoni Android. Ogni giorno si contano 400.000 attivazioni di nuovi terminali Android ed esistono oltre 310 modelli disponibili in 112 nazioni da parte di 36 vendor e 215 carrier. Intanto l’Android Market è arrivato a un totale di 200.000 applicazioni. "Molti erano scettici sul nostro ingresso nell’industria mobile, perché non avevamo esperienza nel settore", ha ricordato Hugo Barra, direttore dell’Android product management.

I numeri di Android oggi parlano di un successo sensazionale, ma Google non si è limitata a riposare sugli allori. La conferenza degli sviluppatori è stata l'occasione ideale per presentare il futuro del sistema operativo, il cui sviluppo sarà sostenuto con una serie di miglioramenti che lo renderanno sempre più adatto anche a device con schermi più grandi di quello del cellulare e ai tablet.

L’ingegnere di Google Mike Cleron ha fatto sapere che Android 3.1, la nuova versione di Honeycomb, è già disponibile per il Motorola Xoom e che la prossima release di Android avrà il nome in codice "Ice Cream Sandwich”. Il progetto di Google è di semplificare l'Os, di cui oggi esistono due versioni, una per tablet e una per smartphone. Per farlo in modo rapido, Google "prenderà una scorciatoia", ha spiegato l’Android chief Andy Rubin: Google sceglie di non rendere Honeycomb disponibile per i telefonini, o tramite licenza open source, perché non vuole che i produttori forzino questo sistema operativo, disegnato per i tablet, a funzionare anche nei cellulari. Ice Cream Sandwich, invece, che sarà disponibile da fine 2011, rappresenterà una ri-unificazione dei due sistemi operativi: potrà girare su tablet e smartphone indifferentemente e sarà pienamente open source.

Anche se la “frammentazione” tra la versione per smartphone e quella per tablet di Android non ne ha frenato la crescita, Google ha sottolineato che è nel miglior interesse degli sviluppatori poter disporre di una singola versione del sistema operativo per creare le applicazioni. Le applicazioni che esistono oggi possono funzionare sia su smartphone che tablet, ma Google ha chiarito che Ice Cream Sandwich renderà più facile per gli sviluppatori realizzare applicazioni che sono ottimizzate per entrambi i tipi di device. Android non offre un’esperienza d’uso uguale in tutti i modelli di cellulari e tablet, come succede con Apple iPhone e iPad, commentano gli analisti, ma Google sembra aver fatto un importante passo nella direzione di una maggiore uniformità.

Google ha anche annunciato che si alleerà con la maggior parte dei principali carrier e produttori di device per assicurarsi che i nuovi cellulari e tablet Android ricevano sempre gli aggiornamenti del software per un periodo di 18 mesi, rimediando agli attuali ritardi con cui gli operatori mobili portano le nuove versioni del software agli utenti.

11 Maggio 2011