Tablet, Hp diversifica: con TouchPad chiamate e sms

TERMINALI MOBILI

Gira su sistema operativo webOs di Palm il nuovo terminale in uscita a giugno. Sul fronte data center aziendali affondo contro Cisco con la nuova architettura FlexNetwork: non sarà vendor-centrica e farà risparmiare

di Patrizia Licata
Il nuovo tablet computer di Hewlett-Packard, il TouchPad, avrà un segno distintivo: come tutti i tablet, permetterà all’utente di interfacciarsi con il device tramite il tocco delle dita, ma, a differenza di tutti gli altri concorrenti, è progettato per favorire anche la comunicazione, perché riceve le telefonate e gli sms. Dovrebbe arrivare nei negozi a giugno, sulla scia di una serie di computer-lavagnetta che fanno seguito al successo di iPad e cercano di eroderne almeno parte del mercato: Samsung Electronics, Motorola Mobility e Dell, per esempio, hanno portato ai consumatori i loro tablet che girano su sistema operativo Android di Google – una piattaforma che ancora deve dimostrare di essere altrettanto adatta ai tablet quanto lo è per gli smartphone.

Hp segue un percorso differente. Il TouchPad usa il webOs, un sistema operativo mobile ritenuto molto solido, sviluppato dal produttore di smartphone Palm, pioniere del settore che Hp ha acquisito lo scorso anno. Il sistema operativo fa parte di una più ampia strategia di Hp, che considera il tablet un “ponte” tra il suo business Pc e il mercato dei device mobili.



Secondo gli analisti realizzare un prodotto di fascia alta con un marchio ben riconosciuto potrà aiutare ad attrarre clienti e sviluppatori di software verso il webOs. Al cuore della progettazione di TouchPad c’è una tecnologia chiamata 'Synergy', che connette in modalità wireless i contatti del device, la rubrica e altre informazioni personali con i social network e le agende di lavoro, e le mostra tutte insieme. Il TouchPad usa Synergy e la tecnologia mobile per connettere con uno dei nuovi smartphone Hp Pre o Veer: questo permette a chi possiede il TouchPad di prendere le chiamate o ricevere gli sms anche sul tablet. Il TouchPad ha anche un sensore che gli permette di condividere le informazioni con i Pre o Veer.

Mentre rilancia la sua offerta nei segmenti sempre più convergenti dei Pc e del mobile con un tablet che si distingue sul mercato, Hp si muove per aggredire il settore, in forte crescita, dei data center, con una nuova tecnologia per aziende che, afferma Hp, semplificherà e abbasserà i costi dei sistemi per banche dati.

Se nel caso del tablet il primo concorrente da spiazzare è Apple, qui Hp mira a scalzare il predomonio della rivale Cisco Systems, che, sostiene Hp, ha prezzi troppo elevati. L’architettura FlexNetwork di Hp, invece, permetterà alle aziende di creare e gestire un network più snello e non legato necessariamente a specifici vendor.

“Gli approcci proprietari, basati sulla tecnologia di un singolo vendor, come quello di Cisco, costringono gli utenti a una maggiore complessità, perché per ogni punto del network è necessaria un’architettura diversa, e fanno salire i costi”, spiega Hp. Nel nuovo modello, invece, l’infrastruttura è “convergente” e ogni componente si può eliminare, cambiare o sostituire a piacimento.

12 Maggio 2011