Il biglietto del treno si paga con il cellulare

TRENITALIA

Prenotare il biglietto ferroviario online e pagarlo con il proprio cellulare. Grazie ad un accordo tra Trenitalia e PosteMobile, l'operatore di telefonia mobile del Gruppo Poste Italiane, si inaugura oggi una nuova e comoda modalità di pagamento dei ticket ferroviari. I clienti PosteMobile che hanno associato la propria Sim al Conto Corrente BancoPosta oppure alla Postepay di cui sono titolari, potranno infatti utilizzare il loro cellulare come canale di pagamento, semplice e sicuro, per acquistare i biglietti ferroviari precedentemente prenotati on-line. Veloci e comode le fasi d'acquisto. Basterà collegarsi al sito di Trenitalia, prenotare il biglietto con il servizio "Postoclick" (che già oggi consente di pagare il biglietto entro 48 ore presso oltre 76mila punti esterni convenzionati, tra Bancomat e Ricevitorie) e compilare l'apposito web form.

Il cliente riceverà quindi un Sms con il riepilogo dei dati relativi alla prenotazione e potrà convalidare la transazione inserendo sul telefonino il proprio codice di sicurezza personale (PMPIN_PosteMobile Pin). In alternativa, una volta prenotato il biglietto on line con il servizio Postoclick, l'acquisto potrà anche essere perfezionato direttamente dal menù della Sim PosteMobile, selezionando la voce "Acquista".

Il costo del biglietto ferroviario sarà addebitato sullo strumento di pagamento associato alla Sim, mentre quello dell'operazione, di soli 12 centesimi, sul credito telefonico residuo. Con questo accordo cresce e si diversifica ancora di più la rete commerciale di Trenitalia. Il pagamento dal cellulare diventa un'interessante alternativa all'utilizzo della carta di credito e un'opportunità in più per i clienti che già si avvalgono di Postoclick.

Allo stesso tempo si ampliano per clienti PosteMobile le opportunità di usare il proprio cellulare come canale semplice e sicuro per il pagamento dei propri acquisti online. L'accordo con Trenitalia si aggiunge infatti a quelli siglati nel novembre scorso per l'acquisto di libri ed elettronica di consumo

13 Maggio 2011