Guerra dei marchi, mega-alleanza contro Apple

LA MOSSA DI MICROSOFT

Microsoft si unisce ad Htc, Nokia e Sony Ericsson per contestare all'ufficio Trademark dell'Ue la registrazione da parte di Apple del nome "app": "E' troppo generico per essere concesso a una sola azienda"

di Patrizia Licata
Si scalda la battaglia sulle "app" – e non è solo una battaglia di contenuti, ma di forma: si lotta, insomma, anche sul nome. Una escalation che vede da qualche tempo Microsoft in prima fila: la casa di Redmond contesta il fatto che un’azienda possa detenere i diritti esclusivi della definizione "app store".

Ora il colosso del software ha trovato degli alleati: insieme ai produttori di cellulari Htc, Nokia e Sony Ericsson ha presentato una richiesta allo European community Trademark office contestando il marchio “App Store” registrato da Apple in Europa. Il negozio online Amazon.com ha presentato una richiesta simile lo scorso mese.

Microsoft spiega che, insieme ai suoi alleati, vuole cercare di invalidare la registrazione del marchio di Apple per le definizioni "app store" e "appstore" (che Apple usa con la A e la S maiuscole) perché “riteniamo che questo marchio non avrebbe dovuto essere concesso a una singola azienda, in quanto troppo generico".

Apple ha fatto richiesta di trademark per il nome "app store" presso lo Us Patent and trademark office nel 2008 e poco dopo ha presentato richiesta analoga in Europa. L’ufficio brevetti americano ha dato una prima approvazione quest’anno, una decisione alla quale Microsoft si è formalmente opposta.

Sia negli Usa che in Europa, Microsoft sostiene che il nome sia "troppo generico per i servizi che indica”, come spiega un portavoce di Redmond. Nel reclamo presentato a marzo presso l’ufficio brevetti Usa, Microsoft ha addirittura incluso il parere di alcuni linguisti secondo cui i nomi "app" e "app store" sono una parte troppo comune del linguaggio per poter definire un marchio. Apple ha risposto con un altro documento formale depositato all’ufficio brevetti americano chiamando in causa altri linguisti che hanno sostenuto che "app store" è un nome proprio e come tale può diventare un marchio registrato.

16 Maggio 2011