Cloud, la Ue lancia la consultazione pubblica

L'INIZIATIVA

Cittadini, imprese e PA invitati a esprimere, di qui al 31 agosto, la propria opinione su come trarre i massimi vantaggi dalla nuvola in vista della messa a punto della strategia europea che sarà svelata nel 2012. Il commissario Kroes: "Non vogliamo commettere errori, determinante il parere delle parti interessate"

di Mila Fiordalisi
La Commissione europea ha dato il via alla prima consultazione pubblica sul cloud, invitando cittadini, imprese, amministrazioni pubbliche e altre parti interessate, a esprimere la propria opinione su come trarre i massimi vantaggi dall'uso della "nuvola".

Ad annunciare l'iniziativa il commissario Ue all'Agenda digitale Neelie Kroes secondo la quale "il cloud computing potrebbe portare una serie di vantaggi in termini di riduzione dei costi, miglioramento dei servizi e nuove opportunità commerciali".

"Abbiamo bisogno - ha precisato - di una strategia in materia ben definita in modo da trarre il massimo potenziale da questa tecnologia e il contributo che chiediamo alle parti interessate è importante per non commettere errori"

Secondo il commissario Kroes il cloud computing "ha le potenzialità per diventare uno dei principali nuovi settori di servizi e offre opportunità enormi alle società europee attive nel settore delle telecomunicazioni e della tecnologia. In questo modosi può aiutare le imprese, in particolare le piccole e medie aziende, a ridurre drasticamente i costi legati alle tecnologie dell'informazione e, le Pubbliche amministrazioni, a fornire servizi a costi inferiori, nonché a ridurre i consumi energetici, ed altri vantaggi.

Secondo stime della Commissione da qui al 2014, i servizi basati sul cloud computing genereranno in Europa introiti pari a quasi 35 miliardi di euro. La consultazione pubblica online sarà attiva fino al 31 agosto e le risposte pervenute contribuiranno alla preparazione della strategia europea sul cloud computing che la Commissione Ue presenterà nel 2012.

16 Maggio 2011