Sony: "Nessuna resa agli hacker, avanti tutta sulla Rete"

IL CASO PLAYSTATION

Il ceo Stringer: "Nessun sistema è sicuro al 100%". A titolo di risarcimento offerto agli utenti Playstation un anno di abbonamento antivirus gratuito

di Patrizia Licata
Solo un temporaneo incidente che non fermerà una Internet strategy ampia e articolata: così il Chief executive officer della Sony Howard Stringer ha definito l’attacco hacker che ha colpito la rete di intrattenimento online del colosso giapponese esponendo i dati di oltre 100 milioni di clienti. “Nessun sistema è sicuro al 100%”, ha affermato Stringer. “Ma per noi è solo un episodio che non compromette il nostro percorso verso un futuro in rete”.

Eppure, nota oggi Bloomberg, l’attacco rappresenta una minaccia per il progetto di Stringer di attrarre e fidelizzare i clienti collegando i televisori Sony, i device mobili e i computer ai suoi contenuti di intrattenimento tramite Internet. Il Ceo, che si è scusato pubblicamente per quanto accaduto, ha detto di non poter ancora prevedere gli effetti dell’attacco hacker sui profitti, che saranno resi noti il 26 maggio.

“Gli investitori attendono di avere maggiori informazioni sull’impatto finanziario dell’incidente”, afferma Yuji Fujimoru, analista di Barclays a Tokyo. “Sony, vittima dell’attacco, non ha fornito molti dettagli su come sta procedendo l’inchiesta” (l’azienda giapponese ha assunto tre società di security per investigare sull’attacco e sta anche collaborando con le autorità di diversi Paesi per valutare le conseguenze sui dati degli utenti).

Sony è il primo esportatore giapponese di elettronica di consumo. La sua Internet strategy rappresenta il cuore dei nuovi piani aziendali: il gruppo vuole potenziare la sua connessione con Internet per far salire la domanda dei suoi prodotti. La PlayStation Suite, con software Android, per esempio, permette di scaricare giochi direttamente dalla Rete. A ottobre Sony ha anche lanciato, negli Stati Uniti, le tv Internet-enabled che usano il software di Google per permettere agli spettatori di accedere a siti Internet e web video dal piccolo schermo.

L'attacco hacker, dunque, non fermerà questa complessa strategia che ruota intorno a Internet - ma intanto per farsi perdonare Sony ha già offerto (il 5 maggio) agli utenti americani dei servizi PlayStation Network e di Qriocity un anno di protezione gratis contro il furto di identità, mentre ieri ha fatto sapere che tutti gli utenti potranno avere un pacchetto di giochi e film gratis come “risarcimento”.

18 Maggio 2011