Dati in forte aumento: ne va dell'ecosistema Internet

ETNO-SAMENA

Le questioni del crescente traffico sulle reti e della sostenibilità degli attuali modelli di business saranno all'odg del summit del prossimo 9 giugno organizzato da Etno e Samena a Istanbul. Gambardella: "Bisogna intervenire a livello globale"

di E.L.
Il futuro del modello economico di Internet sarà uno dei principali argomenti di discussione al Ceo Leadership, evento organizzato da Samena ed Etno che si terrà il 9 giugno ad Istanbul, Turchia.
Ospitato dal Samena Telecommunication Council, l’organo rappresentativo degli operatori di telecomunicazioni di Sud Asia, Medio Oriente e Nord Africa, e da Etno, l’associazione degli operatori di telecomunicazioni europei, il Ceo Leadership riunirà numerosi senior manager dei 25 mercati di Samena e rappresentanti degli operatori di rete europei. L’evento offrirà agli operatori di 60 Paesi l’opportunità di esprimere i propri interessi relativamente alle politiche dell’Ict e vedrà la partecipazione di almeno 40 senior manager provenienti dall’Europa, da Samena e da altre regioni.

L’agenda dell’evento Ceo Leadership ruota attorno alla sostenibilità del modello di Internet e allo sviluppo di modelli di business sostenibili a tutti i livelli della catena del valore.
“Data la crescita globale nell’utilizzo di applicazioni band consuming, attribuibile soprattutto ai contenuti video “over the top” – si legge in una nota - il traffico dei dati sulle reti fisse e mobili sta aumentando esponenzialmente. Senza investimenti significativi per aumentare la capacità di banda e senza l’evoluzione dei modelli di business attuali, questa dinamica potrebbe portare alla congestione delle reti e al deterioramento delle loro prestazioni, con un impatto sul funzionamento di Internet, sui nuovi contenuti e sull’intera catena del valore”.
Samena ed Etno ritengono che un modello economico sostenibile per Internet debba perseguire il bilanciamento degli interessi di tutti gli stakeholder chiave – gli operatori di rete, i detentori dei diritti sui contenuti, i fornitori di contenuti online, i fornitori di tecnologie e di connettività alla rete, i manifatturieri dei dispositivi per gli utenti finali. Le organizzazioni sono convinte altresì che non vi sia il bisogno di pesanti interventi regolamentari su Internet, i quali scoraggerebbero gli investimenti e potrebbero eventualmente implicare un’ingiusta discriminazione verso gli operatori di rete storici.

“Tutte le parti in gioco dovrebbero impegnarsi per trovare possibili soluzioni e nuovi modelli di business – prosegue la nota - In linea con il dialogo recentemente avviato nelle regioni Samena nell’Unione Europea, Samena ed Etno sono dell’opinione che il metodo preferibile per incrementare i benefici per gli utenti finali e per l’industria sia costituito dalla collaborazione e dalla negoziazione tra gli stakeholder. I programmi di digitalizzazione oggi esistenti sono stati resi possibili dagli operatori di telecomunicazioni, che investono continuamente nello sviluppo delle infrastrutture di rete. Tuttavia, lo scenario attuale non è più praticabile. È quindi necessario che tutti i player dell'ecosistema lavorino insieme per affrontare questa sfida. Se gli investimenti venissero ostacolati da politiche nazionali o regionali improprie, diverrebbe più difficile per gli operatori di telecomunicazioni fornire ai propri clienti valore aggiunto, qualità superiore e prezzi accessibili”.

Secondo Thomas Wilson, Ceo del Samena Telecommunications Council, “assicurare che Internet continui ad evolvere in modo sostenibile nonostante il rapido incremento del traffico ed i ricavi stagnanti del settore è una sfida economica cruciale per tutti gli operatori di rete a livello globale. Gli operatori di telecomunicazioni delle regioni Samena seguono da vicino il dibattito che sta avendo luogo in Europa, e non solo, su come incentivare tutti i player della catena del valore ad innovare ed investire in capacità aggiuntiva, e condividono l’opinione espressa dai membri di Etno che sia essenziale spostarsi verso un nuovo equilibrio in cui i rischi ed i ricavi siano distribuiti equamente, tenendo in considerazione il valore creato per i consumatori.” Pertanto, seguendo l’evoluzione del mercato e la necessità di creare un modello economico sostenibile per il futuro e solidi modelli di partnership tra i fornitori d’accesso online ed i fornitori di applicazioni, le associazioni ritengono che i policy maker non debbano ostacolare le soluzioni offerte dal mercato per affrontare questa sfida ed aumentare l’efficienza complessiva. Al contrario, supportando tali soluzioni essi aiuterebbero a realizzare un nuovo paradigma con costi e ricavi maggiormente bilanciati ed incoraggerebbero tutti i player di mercato a contribuire al successo nei confronti delle sfide future. I nuovi modelli di business dovrebbero includere un’ulteriore differenziazione delle offerte al dettaglio, il trasferimento di qualità end-to-end per i servizi e le applicazioni che richiedono alte prestazioni o accordi commerciali bilaterali con i fornitori di contenuti e applicazioni per il trasferimento del traffico.

“L’evoluzione delle infrastrutture a banda larga e dei servizi e applicazioni online, così come i relativi sviluppi di policy, devono essere analizzati da una prospettiva globale. La sostenibilità di Internet è un problema non solo in Europa, ma anche nel resto del mondo - spiega Luigi Gambardella, chairman dell’Executive Board di Etno - Per questo Etno attribuisce grande valore alla cooperazione con Samena, che rappresenta alcuni dei mercati di Ict e telecomunicazioni più in crescita al mondo.”

In qualità di stakeholder chiave che supportano rispettivamente gli interessi dei propri membri per lo sviluppo di modelli di Internet sostenibili, Samena ed Etno si sono unite per organizzare questo evento interregionale che servirà a promuovere gli interessi di policy e le priorità dei loro operatori.

19 Maggio 2011