Appello bipartisan alla Ofcom: "Asta Lte, innalzare l'obbligo di copertura"

DIGITAL INCLUSION

Un gruppo bipartisan della Casa dei Comuni chiede, per le telco aggiudicatarie di nuove frequenze, maggiore impegno nell'azzeramento del digital divide

di Patrizia Licata
Milioni di cittadini britannici che vivono nelle aree rurali rimarranno “isolati e svantaggiati" se il regolatore nazionale del mercato telecom, la Ofcom, non riuscirà ad estendere l’accesso a Internet mobile al 98% del Paese. L’appello arriva dal Parlamento, dove un gruppo bipartisan ha chiesto alla Ofcom di aumentare lo spettro degli 800MHz disponibile per il mobile broadband e estendere l'obbligo di copertura per gli operatori wireless dal 95% al 98% del Regno Unito, raggiungendo così circa 2 milioni di persone in più.

Come noto, la banda degli 800MHz viene ritenuta ideale per portare la banda larga nelle aree rurali perché funziona bene sulle lunghe distanze e consente di trasportare servizi ultra-veloci 4G. La Ofcom sta al momento conducendo una consultazione su come disegnare l’asta delle frequenze mobili di quarta generazione.

Aprendo il dibattito alla Casa dei Comuni, il parlamentare conservatore della Cumbria, Rory Stewart, ha dato voce alle obiezioni di un gruppo di colleghi, del suo e di altri partiti: "Questa è l’ultima possibilità che abbiamo in un’intera generazione di fornire una buona copertura di servizi mobili di banda larga per 6 milioni di persone che altrimenti resterebbero tagliate fuori”, ha detto. Stewart parla di ultima chance perché "alla fine di questo mese la consultazione della Ofcom si chiuderà, definendo gli obblighi di copertura che saranno imposti agli operatori mobili per lo spettro degli 800MHz”.

"Questa è la porzione dello spettro da cui tutti dipendiamo per i nostri smartphone e tablet e i loro servizi. Ed è ideale per zone rurali”, ha concluso Stewart. Tuttavia il parlamentare britannico sostiene che la Ofcom non ha "alcuna intenzione" di allargare gli obblighi di copertura perché sarebbe “preoccupata di ridurre il suo guadagno derivante dall’asta”.

Stewart ha aggiunto: "Nessuno sa quanto denaro potrebbe perdere la Ofcom nella gara, ma il regolatore teme che quando venderà questa porzione di spettro agli operatori mobili e chiederà loro di portare l’obbligo di copertura nazionale dal 95% al 98%, queste aziende sborseranno cifre inferiori. Ed è anche possibile”, ha continuato, “ma non credo che la Ofcom perderà tanto quanto teme".

"Siamo favorevoli al dibattito sull’accesso alla banda larga”, ha commentato l’authority. “Ci stiamo consultando con le diverse parti in causa su come realizzare l’asta per lo spettro degli 800MHz e 2.6GHz e stanno ascoltando il parere di tutti. Il nostro obiettivo è incoraggiare gli investimenti, promuovere la concorrenza e consentire l’offerta di un’ampia gamma di nuovi servizi ai consumatori”.

20 Maggio 2011