Incetta di brevetti sulle ali dell'Lte

ZTE

Zte Corporation, fornitore globale di apparati di telecomunicazioni e soluzioni di rete, ha annunciato oggi di essere salito al primo posto nella classifica per il numero di richieste di brevetti internazionali nel primo trimestre 2011, secondo la Wipo.

Nel trimestre Zte ha presentato richieste per 974 brevetti, quasi il doppio di Panasonic che si è classificata al secondo posto, avendo richiesto 559 brevetti nello stesso periodo.

Zte è l'unica azienda cinese fra le prime cinque del mondo in termini di richieste di brevetti internazionali (Pct - Trattato di cooperazione in materia di brevetti).

Per il 2011 Zte prevede una rapida crescita della richiesta di brevetti Pct, dopo essere stata al secondo posto nel 2010 con 1863 richieste di brevetti. Nel primo trimestre 2011 il numero di richieste di brevetti internazionali ha già superato il 50% del numero totale per lo scorso anno.

Le opportunità offerte dall'arrivo dell'era Lte, e le più recenti innovazioni di Zte nei mercati statunitensi ed europei, sono diventati la forza trainante per l'azienda.

"La strategia Ipr (Intellectual Property Rights) di Zte è in linea con quella di globalizzazione dell'azienda e con le previsioni di mercato. A sostegno degli sviluppi della società nei mercati di fascia alta, Zte continuerà a investire in Ipr mantenendo lo slancio delle richieste di brevetti internazionali", ha detto Wang Haibo, Direttore Ipr di Zte.

Nel 2010 i proventi di Zte dai mercati statunitensi ed europei sono cresciuti del 50% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, costituendo il 21% dei proventi totali dell'azienda.

Zte investe il 10% dei proventi nella ricerca e nello sviluppo. Negli ultimi quattro anni le spese per la ricerca e lo sviluppo hanno totalizzato 40 miliardi di Rmb. In aggiunta all'innovazione indipendente, Zte ha stipulato vari accordi di licenze incrociate con partner industriali, sia come licenziante che come licenziatario. Le commissioni di licenza pagate nel 2010 da Zte sono state di 110 milioni di dollari statunitensi, superando gli altri vendor cinesi di telecomunicazioni in termini di percentuale dei proventi operativi.

Conteggiando nel lungo termine le attività nel campo degli Ipr, Zte ha presentato richieste per più di 25mila brevetti nazionali e internazionali, di cui più del 90% sono Ep (Essential Patents) relativi a standard essenziali e brevetti "core" relativi a tecnologie chiave per le telecomunicazioni. Nel 2010 Zte è stata al primo posto in Cina con 107 richieste di brevetti per il cloud computing. Le richieste di brevetti Lte di ZTE costituiscono il 7% di tutto il settore.

23 Maggio 2011