Gran Bretagna, prove di 4G nelle aree rurali

LTE

In calendario a settembre cinque trial targati Everything Everywhwere e Bt Wholesale nelle zone in digital divide della Cornovaglia. Il lancio commerciale fra tre anni

di Patrizia Licata
L’Lte scalda in motori in Gran Bretagna: Everything Everywhere e Bt Wholesale hanno annunciato ieri l’avvio dei primi trial "su campo" dei loro servizi 4G. Il test inizierà a settembre in Cornovaglia e proseguirà per tutto il 2012 coinvolgendo un centinaio di utenti mobili e un altro centinaio di clienti fissi. I servizi useranno due porzioni di 10-MHz di spettro all’interno della banda degli 800-MHz.

Everything Everywhere –parent company della joint venture mobile britannica di Orange e T-Mobile – e Bt hanno spiegato che il trial è progettato per testare il potenziale dell’Lte come alternativa ad altre tecnologie di accesso su banda larga in aree dove non esiste copertura. Le attrezzature saranno fornire da Huawei e Nokia Siemens Networks.

"Riteniamo fermamente che condividendo la nostra rete e i nostri asset mobili aiuteremo a rendere più facilmente realizzabili, anche sul piano economico, i servizi di banda larga per le zone rurali”, ha dichiarato il chief executive di Everything Everywhere Tom Alexander. "Il governo vuole che la Gran Bretagna abbia la rete più avanzata di ultra-broadband in Europa entro il 2015 e noi speriamo di poter contribuire a rendere questo obiettivo realtà”.

L’analista Dimitris Mavrakis di Informa Telecoms & Media fa notare che il trial Lte congiunto di Everything Everywhere e Bt è un segnale dell’interesse verso questa tecnologia 4G da parte sia degli operatori fissi che mobili: "Il trial servirà a provare quali sono le performance dell’Lte e a fornire dati pratici sul comportamento dell’utenza, utili ai fini del lancio commerciale". Per il quale occorrerà tuttavia attendere ancora circa tre anni, aggiunge l'analista.

26 Maggio 2011