Google lancia l'e-borsellino e PayPal gli fa subito causa

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A poche ore dal lancio del Wallet scattano le contromisure da parte di eBay, titolare del sistema concorrente: nel mirino due ex manager ora dipendenti del motore di ricerca

di Federica Meta
Paypal scende in campo contro Google Wallet, il servizio di borsellino elettronico lanciato appena ieri da Mountain View. Il servizio di pagamento digitale di eBay ha fatto causa a due dirigenti del motore di ricerca per avere rubato segreti commerciali legati ai sistemi di pagamento mobile. I manager nel mirino sono Osama Bedier e Stephanie Tilenius, che in passato avevano lavorato in PayPal, e che hanno appunto coordinato il lancio del nuovo sistema di Google. La causa avviata da PayPal mette in luce come si stia estendendo lo scontro per accaparrarsi una fetta del settore pagamento mobile, valutato mille miliardi di dollari.

La piattaforma Google Wallet permette agli utenti di smartphone Android di utilizzare il device come una carta di credito: grazie alla tecnologia Nfc sarà sufficiente avvicinare il cellulare ad un apposito terminale abilitato all’acquisto e digitare il codice Pin segreto.

Google Wallet entrerà a regime negli Stati Uniti a partire dalla prossima estate mentre i test inizieranno nei prossimi giorni con la collaborazione di partner come MasterCard, Citi, Sprint e First Data. La sperimentazione riguarderà le città di New York e San Francisco e i possessori di un Nexus S con operatore Sprint. Gradualmente il servizio verrà esteso ad altri terminali con tecnologia Nfc e sistema operativo di Google.

Oltre alla possibilità di effettuare acquisto il Wallet di BigG consentirà l’adesione a buoni sconto o a speciali “campagne fedeltà” grazie al servizio Google Offers. Google si aspetta l'adesione al servizio di oltre 300 mila esercenti negli Stati Uniti al momento del lancio.

27 Maggio 2011