Mobile banking, crescita a doppio digit nell'Eu5

SMARTPHONE

ComScore: balza di oltre il 15% da agosto 2010 il numero di utenti che utilizza i servizi bancari via smartphone nelle cinque maggiori economie europee. L'Italia quarta in classifica

di Patrizia Licata
Prosegue senza soste la crescita del mobile banking nelle cinque maggiori economie d’Europa: secondo l’ultimo studio di comScore, nei Paesi dell’Eu5, ovvero Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna e Italia, il numero di utenti che ha accede al proprio conto tramite cellulare ha raggiunto 20 milioni a marzo 2011.

Si tratta di una crescita del 15,4% nel numero di utenti del mobile banking da quando la società di ricerche ha cominciato a misurare il dato, ad agosto 2010. Gli smartphone sono il traino di questo boom: tra chi possiede uno smartphone, il numero di utenti dell’m-banking è salito del 40% da agosto 2010. Inoltre, i proprietari di telefoni evoluti rappresentano il 70% della base utenti del mobile banking a marzo 2011, nonostante gli smartphone costituiscano solo il 35% del totale dei cellulari.

"Ora che il mobile banking sta diventando sempre più user-friendly grazie alle apps e alle pagine ottimizzate per il mobile, gli utenti stanno acquisendo familiarità con questi servizi”, commenta Jeremy Copp, vice president of mobile di comScore Europe. "Sarà importante per i service provider come le banche e le società delle carte di credito seguire questo sviluppo, che può certamente essere letto come un indicatore di un’accresciuta fiducia dell’utente nei servizi mobili”, aggiunge l'analista.

Dei cinque Paesi dell’Eu5 studiati, è la Francia il mercato più sviluppato per il mobile banking nei primi tre mesi del 2011: il 10,3% degli utenti mobili accede al conto bancario tramite cellulare. La Spagna è seconda con il 10,2%, seguita dalla Gran Bretagna (8,6%), dall’Italia (7,5%) e infine dalla Germania (6,8%), ultima nonostante, nota comScore, abbia il più vasto mercato smartphone d’Europa.

30 Maggio 2011