Ipv6, conto alla roverscia verso il test drive globale

8 GIUGNO

L'8 giugno riflettori puntati sul nuovo protocollo Ip. Obiettivo: testare le criticità della migrazione. In campo i big del Web, tra cui Google, Yahoo! e Facebook

di Federica Meta
Conto alla rovescia per World IPv6 Day ovvero il giorno in cui per la prima volta la Rete testerà su larga scala il protocollo IPv6 destinato a sostituire l’obsoleto IPv4. Per 24 ore i principali siti web del mondo sposteranno le loro piattaforme su IPv6, facendo  in modo di veicolare il traffico sul nuovo protocollo.
Tra i big del Web che hanno aderito all'iniziativa spiccano Google, Facebook e Yahoo!. Secondo BigG non ci sarà nulla di cui preoccuparsi in quel giorno: il 99,95% degli utenti non si accorgerà nemmeno del cambiamento. In casi rari, pari al rimanente 0,05%, potranno verificarsi problemi di connessione dovuti a errate impostazioni nelle reti casalinghe.

E proprio in vista dell’evento dell’8 giugno Cisco ha annunciato nuovi oggi nuovi prodotti per semplificare alle aziende enterprise il passaggio da IPv4 a IPv6, unificando i protocolli tramite reti, software e applicazioni.
La società ha sviluppato un portafoglio di switch, router e dispositivi di sicurezza che hanno superato entrambe le prove internazionali sull’IPv6, oltre al test del governo statunitense (la compliance “Usgv6”). L’intero portafoglio è stato messo alla prova all'inizio di questo mese, quando Cisco ha collaborato con numerosi fornitori per rendere InteropNet la prima rete di un’esposizione in grado di girare end-to-end su IPv4 e IPv6 contemporaneamente, fornendo dati, voce e video a più di 15.000 partecipanti e 400 espositori.

Il supporto Usgv6-compliant consente il passaggio a un ambiente IP dual-stack, completando l’attuale suite Cisco di router Isr compatibili con l’IPv6; lo Stateful Nat64 per le piattaforme router Cisco Asr 1000 Series IPv6 permette ai dispositivi di accedere ai server IPv4. Grazie alla funzione Nat64 attivata, i server IPv4-only e la rete rimangono completamente invariati.

La funzionalità Lisp (Location/ID Separation Protocol), disponibile per le piattaforme routing e switching Cisco, semplifica invece le implementazioni IPv6, automatizzando la creazione e la modifica di tunnel IPv6 su IPv4 per una rapida configurazione dual-stack. Per la “salute” delle rett la società ha sviluppato il Network Service Optimization che aiuta i clienti a predisporre le loro reti per le nuove tecnologie e nuove modalità di business.
Infine la First Hop Security che offre un accesso IPv6 con funzionalità di security immediato per dual-stack in una struttura di campo.

"L’IPv4 ci ha servito molto bene negli ultimi 30 anni. Il trasferimento a una nuova versione non sarà facile, ma è essenziale per la continua crescita di Internet – commenta Mark Townsley, distinguished engineer, Cisco - L'approccio Cisco è quello di assistere i clienti attraverso tre fasi: Preservare, Preparare, Conseguire. I clienti devono essere in grado di preservare i propri investimenti effettuando controlli sui sistemi esistenti e utilizzando tecnologie di transizione, se è il caso; preparare una fase di adozione congiunta di IPv6 e IPv4 in modo strategico; e alla fine conseguire il passaggio a un Internet completamente IPv6. Ciò consentirà loro di continuare a progettare reti più grandi, più efficienti e che permettono l'innovazione per il proprio business ".

01 Giugno 2011