Allarme Android, le app rallentano i cellulari

SOFTWARE

L'accusa lanciata da Sanjay Jha, Ceo Motorola Mobility: "Sistema troppo aperto, sfugge il controllo della performance delle applicazioni". Nel mirino un meccanismo che determina l'eccessivo consumo di energia

di Patrizia Licata
Problemi di performance su alcuni cellulari? Il Ceo di Motorola Mobility punta l’indice contro l’app store aperto di Android. Di tutti i device Motorola Android che vengono restituiti per danni o guasti, il 70% ha problemi perché le applicazioni danneggiano le prestazioni, rivela Sanjay Jha, Ceo di Motorola Mobility.

A differenza della maggior parte degli altri negozi di mobile app, l’Android Market è completamente aperto, il che vuol dire che chiunque può caricare delle applicazioni nello store. Anche se Google rimuove i programmi che ritiene mal progettati o in cui individua software maligni, non esiste un chiaro meccanismo per assicurare che le applicazioni forniscano una performance efficiente. "Queste app non sono testate, per esempio, ai fini del consumo di energia e dell'utilizzo della Cpu”, spiega Jha. “E ora cominciamo a misurarne le conseguenze”.

Motorola ha uno strumento per capire meglio e, in futuro, controllare l’impatto delle applicazioni sulle prestazioni del cellulare: l’applicazione Motoblur. Lanciata originariamente come hub di social networking su molti dei telefoni Motorola, oggi Motoblur ha una funzione più ampia e importante, nota Jha: raccoglie le informazioni sull’utilizzo che i clienti fanno delle applicazioni e su come questo utilizzo si relaziona alle funzionalità del cellulare.

Con questi dati, Motorola riesce a capire quali applicazioni assorbono più energia. “Presto saremo in grado di mettere in guardia l’utente: questa applicazione usa molta dell’energia del tuo telefono, influendo sulle sue prestazioni”, afferma Jha. In futuro, per esempio, agli utenti potrebbe arrivare un avviso, quando lanciano un’applicazione, che dirà che la app sta per succhiare il 35% dell’energia del cellulare. Spetterà all’utente decidere se continuare a usare quell’applicazione o no.

Aggiungere opzioni di questo genere al suo Motoblur serve anche a Motorola per differenziarsi nell’affollato mercato Android. Attualmente circa 10 milioni di persone hanno installato Motorblur sul telefono e, secondo Jha, "Comincia ad essere un numero interessante”.

06 Giugno 2011