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Software defined data center: le regole per sfruttare al massimo l’infrastruttura IT

On premise o in cloud, poter contare su un data center solido consente alle aziende di ottenere il massimo dalla loro infrastruttura IT e sfruttare al meglio le tecnologie del prossimo futuro. Quali strategie usare per incrementare il ROI?

Tra tutte le componenti dell’infrastruttura IT, il data center è quella che negli ultimi anni è stata maggiormente coinvolta in una serie di importanti cambiamenti. Prima, la virtualizzazione ha trasformato il modo in cui i server vengono costruiti e utilizzati, riducendo la necessità di hardware e le esigenze di potenza e raffreddamento simultanee.

In seguito, il cloud computing ha alzato ulteriormente l’asticella delle performance, permettendo alle aziende di spostare server e applicazioni virtuali nel cloud e ottenere così maggiore flessibilità, affidabilità e facilità di gestione.

Oggi, il software-defined data center sta portando nuovi decisivi cambiamenti. Garantendo più agilità, automazione, servizi e management intelligenti in tutte le aree del data center, questa tecnologia (insieme alle nuove tendenze di cloud e virtualizzazione) consente alle aziende di gestire l'intero ciclo di vita delle loro applicazioni e dei loro servizi e sfruttare al massimo le infrastrutture, sia on-premise che in cloud.

Questo white paper, fornito da Aberdeen Group, sottolinea l'impatto che il software-defined data center sta avendo nell'aiutare le aziende a ottenere i maggior vantaggi dal proprio IT.  Leggendolo, scoprirete:

  • perché è importante poter contare su una buona base sia nei data center in cloud che locali
  • come sfruttare al massimo l’infrastruttura  IT
  • cosa fare per ottenere il massimo dalle nuove tecnologie
  • quali strategie usare per incrementare il ROI
  • come ridurre la necessità di risorse e abbassare i costi

 

TAG: data center, infrastruttura IT, Software defined data center, Aberdeen Group


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