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Tecnologie di storage: una guida ai limiti e ai vantaggi

Le performance di storage oggi richieste all’infrastruttura non si possono ottenere semplicemente aggiungendo nuove risorse. A fare la differenza sono le dinamiche di provisioning. Una guida aiuta a capire vantaggi e strategie dello storage flash-based evidenziando le funzionalità critiche dei solid state drive

In passato, per soddisfare le esigenze di archiviazione in crescita in termini quantitativi, si procedeva con l’acquisto di nuove risorse storage: oggi però questa opzione non più perseguibile a causa  dell’aumento della complessità e del costo della governance dell’intera infrastruttura IT. Non solo: il valore del dato oggi si manifesta sempre più spesso nel momento in cui viene messo in relazione con altri dati e informazioni, aprendo in questo modo prospettive di business fino a quel momento inesplorate e inimmaginabili. 

In questo scenario, le performance di storage oggi richieste all’infrastruttura non si possono ottenere semplicemente aggiungendo nuove risorse, ma attraverso un provisioning basato sulle caratteristiche che queste devono avere per essere allineate ai carichi di lavoro delle applicazioni servite.

Questo White Paper, fornito da Hewlett Packard Enterprise,  illustra nel dettaglio le principali tecnologie di  storage presenti oggi sul mercato. Leggendolo potrete scoprire quali sono:

  • le tecnologie di storage più all'avanguardia
  • la soluzione di storage migliore per le diverse esigenze
  • le potenzialità dello storage flash-based
  • le funzionalità critiche dei solid state drive

 

TAG: Storage, data center, Big Data, storage flash-based, solid state drive, Hewlett Packard Enterprise


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