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Bufera su Enav e Finmeccanica: reati fiscali e fondi neri

Nel registro degli indagati il presidente dell’Enav Martini e l’Ad Pugliesi. Nel mirino anche Grossi, responsabile di Selex Sistemi Integrati e consorte di Guarguaglini, presidente del Gruppo Finmeccanica. Otto le società collegate al Gruppo finite nel calderone dell’inchiesta

26 Nov 2010

Il presidente dell'Enav Luigi Martini, l'amministratore
delegato Guido Pugliesi e Marina Grossi, responsabile di Selex
Sistemi Integrati (gruppo Finmeccanica) e moglie del presidente del
gruppo Pierfrancesco Guarguaglini, sono tra i circa dieci iscritti
nel registro degli indagati della Procura di Roma nell'ambito
di una inchiesta che riguarda reati fiscali attraverso la presunta
creazione di fondi neri.

Tra gli indagati ci sono anche il direttore centrale delle
relazioni esterne di Finmeccanica, Lorenzo Borgogni, l'ex
consulente di Finmeccanica Lorenzo Cola, in carcere dall'8
luglio scorso poiché coinvolto nella precedente inchiesta sul maxi
riciclaggio internazionale con gli ex vertici di Fastweb e Telecom
Italia Sparkle. E indagati anche i rappresentanti legali delle
società Print Sistemi Srl, Arc Trade srl, Technosky, Aicom srl,
Simav Sistemi manutenzione avanzati spa, Renco spa e Auxilium-trade
srl, aziende collegate a Finmeccanica e finite nell'inchiesta
in qualità di aziende subappaltatrici negli appalti Enav.

Gli inquirenti, diretti dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo,
ritengono che nell'ambito di una serie di appalti affidati
dall'Enav siano state compiute "sovrafatturazioni"
tese alla creazione di fondi neri.

Finmeccanica, che oggi si è aggiudicata un contratto da 1,5
miliardi con le Ferrovie Russe – attraverso le società Ansaldo
Sts, Selex Sistemi Integrati, Selex Communications, Elsag Datamat e
Telespazio – risulta invece estranea all'inchiesta.

Selex Sistemi Integrati (controllata di Finmeccanica) in una nota
ribadisce "l'assoluta correttezza dei rapporti con Enav e
con altre aziende e confida nell'operato della Magistratura. E
riafferma di voler rispondere con assoluta trasparenza a tutto
quanto possa contribuire a far chiarezza nella vicenda
giudiziaria".

Si dice "preoccupato" il premier Silvio Berlusconi:
"Finmeccanica è un asset straordinario e auspico che le
indagini non portino a nulla, come penso sia". "Considero
suicida che il Paese proceda contro chi costituisce con la propria
capacità operativa la forza del Paese". Secondo il ministro
degli Esteri Franco Frattini le indagini su Finmeccanica o la
sovraesposizione dei problemi legati ai rifiuti e ai crolli di
Pompei, "sono il sintomo di strategie dirette a colpire
l'immagine dell'Italia sulla scena
internazionale".

"Tutti teniamo a Finmeccanica e tutti teniamo alla
chiarezza", commenta il segretario del Pd Pier Luigi Bersani.
"Da parte nostra, responsabilmente – sottolinea il deputato e
capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta –
auspichiamo che le indagini avviate sui vertici Enav e su alcune
societa' del gruppo Finmeccanica si concludano al più presto,
facendo quella dovuta chiarezza, utile a non pregiudicare
l'efficienza di settori strategici per il Paese come
l'assistenza al volo e la sicurezza dei cieli nazionali".