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Compagnie aeree, per il 62% la security è in outsourcing

21 Mag 2009

Security, cresce la corsa all’outsourcing da parte
dell’industria aeronautica. A fronte di un 38% che gestisce in
house la sicurezza della rete e dell’infrastruttura di
comunicazione, il 62% di aerolinee ed aeroporti, infatti, affida la
totalità o parte significativa dei processi della security a
specialisti esterni, con l’obiettivo di incrementare
l’efficienza dei sistemi a fronte di minori costi. La percentuale
è destinata a salire, alla luce del fatto che il 29% ha
pianificato di incrementare il livello di servizi e soluzioni in
outsourcing entro i prossimi due anni.

A livello di budget complessivo, il settore destina mediamente il
12% del proprio fatturato ad investimenti per la security. E se nel
2009 un terzo delle compagnie aeree prevede di mantenere costante
il livello degli investimenti in security, un altro terzo ha in
programma di aumentarlo.

Questi ed altri dati sono emersi oggi in occasione del convegno
“Security Airports, come airline e aeroporti possono gestire con
efficienza i problemi legati alla sicurezza” organizzato a Roma
da SITA, Società Internazionale Telecomunicazione Aeronautiche, lo
specialista leader mondiale nella fornitura di soluzioni IT e
servizi di comunicazione per l’industria del trasporto aereo, in
collaborazione con il settimanale Air Press. Alla giornata di
studio hanno partecipato Fabrizio Palenzona, Presidente
Assaeroporti e Presidente Aeroporti di Roma, Fabiano Chies, Head of
consulting & SET di SITA, il Professor Avv. Anna Masutti, docente
di diritto della navigazione aerea dell’Università di Bologna,
l’Ing. Carlo Luzzatti, presidente di ANISTA, C.te Luciano Di
Renzo, Presidente Italian Flight Safety Comitee, Safety&Security
Manager Eurofly e Security manager Meridiana, Avv. Pierluigi di
Palma del Centro Studi Demetra, Ing. Danilo Diomede di Bureau
Veritas, Giacomo Carleschi, responsabile Gestione Operativa CIA e
Addestramento Sicurezza Aeroporti di Roma, Ing. Maurizio Marrale di
Quality Solutions, Gianni Perticarà, responsabile sicurezza
Autorità portuale di Civitavecchia, Dott. Angelo Colzi di Faro
Assicurazioni. Moderatore Igino Maria Coggi, direttore Air
Press.

Il settore considera una priorità gli investimenti in sicurezza
informatica, sia per la gestione dei dati interni (73%) che per
quanto riguarda la sicurezza dei dati del cliente (68%).

Eraldo Baluci Vice President Sales & Relationship Management per il
Sud Europa di SITA, ha dichiarato: “Il livello di importanza dato
dalle compagnie aeree alla sicurezza informatica è incoraggiante.
Siamo sicuri che implementando la sicurezza informatica potremo
favorire l’organizzazione del viaggio, ad esempio incentivando
forme di pagamento online, nonché la gestione dei dati dei clienti
da parte delle aerolinee”.

Durante il workshop è emerso anche come le best practice in tema
di sicurezza IT siano notevolmente migliorate; l’adozione di
queste pratiche da parte delle compagnie aeree è aumentata del 14%
rispetto allo scorso anno. Il 66% ritiene che sia necessario
migliorare i sistemi informativi per la gestione della sicurezza,
una percentuale in calo rispetto al 76% del 2008 e all’85% del
2007. Questi segnali sono incoraggianti poiché l’attenzione alle
best practice porta dei vantaggi anche ad altre aree che
interessano la gestione della sicurezza IT.