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L'EVENTO

Maxi accordo Confindustria-Google. Obiettivo: fare l’Italia digitale

La collaborazione mira a creare reti di impresa e alleanze per spingere lo sviluppo in ottica 4.0. Fabbrica intelligente e formazione continua i temi caldi. Attenzione anche alla sostenibilità ambientale

06 Feb 2019

F. Me

Facilitare la costruzione di reti e alleanze in grado di spingere la digitalizzazione del sistema-Paese. È questo l’obiettivo di Connext, l’evento nato dalla collaborazione tra Google e Confindustria che si terrà domani, 7 febbraio, a Milano.

L’evento milanese è la tappa di un percorso partito lo scorso anno con una serie di roadshow sul territorio. Quattro i temi al centro di seminari, incontri e momenti di networking: la persona fulcro dello sviluppo 4.0, la fabbrica intelligente, lo sviluppo sostenibile e le aree metropolitane.

Anche Anitec-Assinform promuove e partecipa a Connext 2019. L’associazione guidata da Marco Gay organizzerà un incontro-dibattito con il management delle aziende associate, che daranno conto della loro esperienza e visione strategica della Digital Transformation nelle imprese. Una testimonianza concreta di quanto già oggi la digitalizzazione stia modificando servizi, prodotti e processi dei settori più tradizionali attraverso Intelligenza Artificiale, Cloud, IoT, Blockchain, Security, Big Data e gli altri digital enabler.

“Confindustria è parte attiva nel promuovere l’innovazione digitale del sistema produttivo e Connext è una occasione importante per dimostrare la qualità delle imprese italiane e per creare nuove opportunità di business – spiega Gay – Da Impresa 4.0 all’open-innovation il tessuto industriale italiano sta investendo in nuove tecnologie per sostenere produttività e competitività dei propri servizi e prodotti. L’Ict in Italia cresce a un tasso del 2,3%, oltre il doppio del Pil, e si stima che raggiungerà nel 2020 un valore complessivo di 75 miliardi. Per questo, soprattutto adesso che le prospettive di crescita dell’eurozona sono preoccupanti e l’Italia è entrata in recessione, è importante continuare a investire nel digitale”.

 

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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