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IL PROVVEDIMENTO

Il Decreto Crescita è legge, ecco le misure per il digitale

Al Senato via libera definitivo al provvedimento che ripristina il superammortamento al 130% e introduce l’obbligo degli scontrini telematici. Stretta su Airbnb e sprint al Fintech

28 Giu 2019

F. Me

A due giorni dalla scadenza il decreto Crescita diventa legge, con l’ultimo via libera del Senato con fiducia (158 i sì, 104 contrari e 15 astenuti).  Il provvedimento, contenente misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi, aveva ottenuto una settimana fa il primo via libera dalla Camera dove, ai 50 articoli iniziali se ne erano aggiunti altri 60, che lo hanno trasformato in un vero e proprio decreto omnibus.

Ecco nel dettaglio le novità “digitali”

Superammortamento

Torna il superammortamento al 130% : “alla maggiorazione dell’ammortamento per i beni strumentali nuovi” è dedicato l’articolo 1 e riguarda imprese che investono in beni strumentali nuovi, entro un certo limite di spesa. La misura consente di dedurre il 130% del costo sostenuto per gli acquisti effettuati dal 1° aprile 2019 e fino al 31 dicembre, con possibilità di completare l’investimento entro il 30 giugno 2020. Non cambiano le regole generali per fruire dell’agevolazione, che tuttavia sarà applicabile esclusivamente agli investimenti in beni strumentali di importo non superiore a 2,5 milioni di euro.

Airbnb e case vacanze

Multe fino a 5.000 euro non solo per i proprietari di case vacanza che evadono il fisco ma anche per i siti che fanno da intermediari, facendo incontrare la domanda e l’offerta, come Airbnb. Questi ultimi sono infatti ritenuti responsabili in solido, rispetto agli obblighi di versamento delle imposte sui contratti di locazione di durata breve, anche ”il soggetto che esercita attività di intermediazione immobiliare tramite portali telematici”. I portali dovranno saranno anche ritenuti responsabili del versamento dell’imposta di soggiorno per i turisti.

Scontrini digitali

Tutti gli esercizi saranno obbligati a trasmettere i dati in via telematica, anche quelli di piccole dimensioni che oggi beneficiano di una deroga che consente loro di inviare ancora gli scontrini cartacei. L’obbligo di utilizzare gli strumenti telematici viene così esteso anche agli esercizi che potrebbero essere situati in zone dove non c’è copertura, concedendo però 12 giorni di tempo per trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle entrate. Viene inoltre inserita una sospensione per sei mesi, delle sanzioni relative alla trasmissione degli scontrini e delle ricevuto on line. La misura riguarda i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro, che dal prossimo primo luglio sono obbligati all’invio telematico dei dati. La moratoria è prevista fino al 31 dicembre 2019.

Incentivi.gov

E’ istituita, presso il Mise, una piattaforma telematica denominata Incentivi.gov per il sostegno della politica industriale e della competitività del Paese.

Fintech

E’ prevista l’istituzione di uno spazio sperimentale tecnico normativo, con una regolamentazione semplificata, per le imprese operanti nel settore finanziari attraverso la tecnologia (regulatory sandbox).

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