Droni, 60mila operatori in Italia. Mercato in affanno ma il boom è alle porte - CorCom

L'INDAGINE

Droni, 60mila operatori in Italia. Mercato in affanno ma il boom è alle porte

Difficoltà e lentezze a causa di norme inadeguate e burocrazia. Il punto della situazione alla Roma Drone Conference. Riguardo alle applicazioni professionali il 24% degli utenti le usa per le videoriprese anche se spopolano gli “abusivi”. In crescita anche i servizi tecnici in particolare per edilizia e agricoltura

17 Nov 2021

L. O.

A quota 59.901 gli operatori del settore dei droni oggi in Italia secondo gli ultimi dati dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, in un mercato che sconta ancora difficoltà e lentezze in ambito normativo e burocratico, ma con previsioni di una notevole crescita nel prossimo futuro. Sono  i primi risultati del sondaggio “L’Italia dei droni” curato da Aopa Italia-Divisione Apr, Roma Drone Conference e Quadricottero News, che viene presentato domani in occasione di “Roma Drone Conference 2021”, l’evento professionale di riferimento nel settore degli Unmanned Aerial Systems (Uas).

Chi sono i professionisti del drone

Per quanto riguarda le applicazioni professionali dei droni, il 24% del campione ha dichiarato di utilizzarli per le videoriprese (tv, cinema, giornalismo, eventi, ecc.), anche se questo è un settore caratterizzato da un gran numero di “abusivi” che volano senza rispettare le regole.

In crescita con il 44% delle risposte l’utilizzo dei droni per i servizi tecnici (aerofotogrammetria, rilievi edilizi e industriali, monitoraggio di grandi reti, agricoltura di precisione, ecc.), a cui seguono le attività di formazione e consulenza con il 17% (centri di addestramento, documentazione tecnica, corsi, ecc.) e i servizi operativi con il 13% (spargimento materiali, raccolta campioni, trasporto merci, pilotaggio per conto terzi, ecc.).

L’impatto dei nuovi regolamenti

L’entrata in vigore nel gennaio scorso dei nuovi Regolamenti europeo e italiano sui droni ha avuto ancora effetti incerti sul mercato nazionale: per il 25% del campione lo ha migliorato come dimensione economica e chiarezza operativa, per il 21,6% lo ha bloccato a causa di carenze e lentezze burocratiche, per il 17% lo ha peggiorato, mentre per il 26,7% è stato ininfluente.

Ottimistiche invece le previsioni per il futuro: per il 54,5% del campione l’evoluzione del mercato sarà crescente, per il 13,1% molto crescente, mentre per il 21% sarà stazionario e l’8,5% calante.

“Non esistono ancora dati certi sul mercato dei droni in Italia – spiega Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference – e dunque con questo sondaggio abbiamo cercato di ‘fotografare’ la situazione attuale del settore Uas in Italia, caratterizzato da luci e ombre, e anche il ‘sentiment’ di operatori e aziende”.

Come si articola la conferenza

Alla conferenza, che si svolgerà presso l’Università Europea di Roma e potrà essere seguita anche in diretta streaming, partecipano i massimi esperti della drone community italiana, che faranno il punto sullo sviluppo e sulle prospettive di questo comparto in ambito tecnologico e applicativo.

Due le sessioni: la prima relativa alla situazione del mercato dei droni oggi in Italia,  la seconda sulle prospettive future della Mobilità Aerea Avanzata con l’impiego di droni e di velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticali per il trasporto di persone e merci.

La conferenza è organizzata da Ifimedia e da Mediarkè, in collaborazione con Enac, Aopa Italia-Divisione Apr e Università europea di Roma. Il main sponsor è D-Flight, lo sponsor è Leonardo, mentre le aziende partner sono Aerovision, Augusto Derghi Consultant, CABI Broker, DroneFly.Shop, FlyToDiscover, MicroGeo, ReD Tech e TopView. Media partner sono Quadricottero News, Drone Blog News, Drone Channel Tv, FlyEurope.tv, VFR Aviation e Eventpage.it.

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