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Epson Italia è più green: -10% di CO2

La casa madre spende 53 milioni di euro in progetti ambientali. Si punta sui prodotti eco-sostenibili sempre più piccoli, leggeri e riciclabili

13 Set 2011

Epson nel 2011 ha speso ben 53 milioni di euro in progetti e
iniziative legate al settore ambientale, di cui circa 20 investiti
nello sviluppo di prodotti eco-sostenibili. La fotografia è
scattata dal rapporto della società sulla sostenibilità secondo
cui un nuovo traguardo nella riduzione delle emissioni di CO2 è
stato raggiunto.

“Epson – si legge in una nota- si impegna infatti a operare sul
mercato in modo socialmente responsabile per essere un'azienda
che ispira fiducia in tutto il mondo, aperta e innovativa. In
particolare per quanto riguarda la sostenibilità ambientale il
rapporto 2011 indica che la spesa totale di Epson nel settore
ambientale ha raggiunto i 53 milioni di euro, di cui ben 27 milioni
sono stati investiti nel settore Ricerca & Sviluppo”. Il 75,6%
della cifra (circa 20 milioni di euro) è stato destinato allo
sviluppo di prodotti eco-sostenibili, sempre più piccoli, leggeri
e riciclabili, che hanno permesso ad Epson di diminuire
ulteriormente il consumo di risorse naturali.

Inoltre l'azienda ha ridotto le emissioni di CO2 a livello
mondiale del 5,5% rispetto al 2009 e del 26% rispetto al 2006,
raggiungendo le 708.000 tonnellate, che corrispondono ad una
riduzione del 55% per ogni prodotto venduto rispetto al 1990. Tra
le attività avviate a favore della comunità, le azioni a favore
dei sopravvissuti al terremoto e allo tsunami che hanno colpito il
Giappone nord-orientale.

Positivi anche i risultati della filiale italiana di Epson che
registra una diminuzione delle emissioni di CO2 equivalente. Nel
2011, per il terzo anno consecutivo, la società ha deciso di
misurare l'impatto ambientale relativo alle attività e ai
consumi della sede e di chi vi opera in termini di "Carbon
Footprint".
Questo progetto nasce dalla volontà di tutto il Gruppo Epson di
raggiungere un ambizioso obiettivo: la riduzione, entro il 2050,
del 90% delle emissioni di CO2.

Dallo studio, svolto in collaborazione con il Centro di Ricerca
Polaris dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, risulta
che ogni dipendente Epson ha "virtualmente" emesso 2,54
tonnellate di CO2 equivalente in un anno, con una riduzione
rispetto all'anno 2010 pari a circa il 10,8 %.

“L'importante risultato – fa sapere Epson – frutto di una
serie di interventi attuati nella sede di Cinisello Balsamo
(dall'installazione di pannelli fotovoltaici alla sostituzione
dell'impianto di illuminazione con nuove lampade a Led) e del
comportamento responsabile dei dipendenti, a conferma
dell'impegno costante di Epson nel ridurre l'impatto
sull'ambiente”.