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LA COLLABORAZIONE

L’identità digitale diventa user friendly, asse Microsoft-Mastercard

Le società si impegnano a sviluppare soluzioni che rendano più facile l’utilizzo e la gestione del loro pin di riconoscimento. Riflettori su banking, e-commerce e servizi pubblici

04 Dic 2018

F. Me

Facilitare la getsione dell’identità digitale. E’ questo l’obiettivo della collaborazione tra Mastercard e Microsoft. Attualmente la verifica della propria identità online è ancora legata a una prova fisica o digitale gestita da un’entità  centrale, che si tratti del numero del passaporto, della verifica dell’indirizzo di residenza, del numero della patente di guida o delle credenziali di accesso.

La necessità di verificare l’identità delle persone ” si trasforma automaticamente in un enorme onere per i singoli cittadini, che devono ricordare innumerevoli password e sono sempre più soggetti a una maggiore complessità nel dimostrare la propria identità e nel gestire i propri dati. La risposta a queste sfide è un servizio che permetterebbe alle persone di accedere, controllare e condividere i propri dati identitari a loro piacimento, sui dispositivi che utilizzano quotidianamente.

“L’attuale panorama dell’identità digitale è frammentario e incoerente e ciò che funziona in un paese spesso non funziona in un altro. Abbiamo l’opportunità di creare un sistema che mette le persone al primo posto, dando loro il controllo dei dati della propria identità e del luogo in cui vengono utilizzati – spiega Ajay Bhalla, presidente cyber e intelligence solutions Mastercard – Lavorando con Microsoft stiamo facendo un passo in avanti verso la realizzazione di un servizio di identità digitale interoperabile a livello globale di cui daremo presto maggiori dettagli”.

L’accesso a un’identità digitale universalmente riconosciuta potrebbe sbloccare esperienze innovative e semplificate per le persone che interagiscono con le imprese, i fornitori di servizi e la loro comunità online. Riflettori puntati sui servizi finanziari nei quali è cruciale migliorare e velocizzare il processo di identificazione del richiedente per aprire un nuovo conto, richiedere un prestito o un account per i servizi di pagamento.

Sul fronte PA, rendere più semplice la gestione dell’identità digitale significa semplificare le interazioni con il governo, agenzie e servizi – come la presentazione delle documentazioni sulle tasse, la richiesta di passaporti o l’assicurazione di pagamenti di sostegno (ad esempio la previdenza sociale).

“L’identità digitale è una pietra miliare per la vita delle persone, per il loro lavoro e per il loro tempo libero – spiega Joy Chik, VP corporate Identity, Microsoft – Crediamo che la gente debba poter controllare la propria identità digitale e i propri dati, e siamo entusiasti della collaborazione avviata con Mastercard per portare in vita nuove innovazioni in quest’ambito”.

La collaborazione tra Mastercard e Microsoft sull’identità digitale potrebbe essere anche da stimolo per risolvere sfide come l’identityInclusion: oltre 1 miliardo di persone, in maggioranza donne, bambini e rifugiati, non sono ufficialmente riconosciuti; l’identità digitale può migliorare il loro accesso ai servizi sanitari, finanziari e sociali.

Inoltre un’unica identità digitale, utilizzabile in più occasioni, può aiutare le persone a interagire con più semplicità con commercianti, banche, agenzie governative e innumerevoli altri fornitori di servizi digitali con maggiore integrità, costi inferiori e minori problematiche

Quest’iniziativa servirà come punto di partenza per i nuovi servizi Mastercard basati su Microsoft Azure e costruiti in collaborazione con operatori nel settore bancario, operatori di rete mobile, governi e imprese.

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