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Samsung, +15% di utili. In crisi Ericsson, chiude a -57%

A trainare la prima conglomerata sudcoreana anche i conti positivi nel settore degli schermi a cristalli liquidi, in cui è numero uno al mondo. Mentre Ericsson fa sapere che la crisi ha ormai effetti considerevoli sul mercato dei telefoni cellulari

24 Lug 2009

Supera le attese il bilancio di Samsung Electronics, leader
mondiale delle memorie chip per computer che chiude il secondo
trimestre 2009 con un utile di 1,8 miliardi di dollari, oltre il
20% in più delle stime ipotizzate dagli analisti. La prima
conglomerata sudcoreana, che ha registrato ricavi in rialzo del
15,9%, ha messo a segno il miglior risultato degli ultimi due anni
e ha spiegato in una nota di stimare un rialzo dei profitti per
tutto l'anno rafforzando, già nel trimestre in corso, le
posizioni sul mercato. Conti positivi, inoltre, nel settore degli
schermi a cristalli liquidi, in cui è numero uno al mondo, e in
quello dei cellulari.

Sotto le aspettative, invece, il bilancio del secondo trimestre di
Ericsson che ha chiude con un utile netto di 831 milioni di corone
(circa 78,2 milioni di euro), in calo del 57% rispetto allo stesso
periodo del 2008 e contro gli 1,58 miliardi di corone attesi dal
consensus degli analisti. Il giro d'affari è salito del 7% a
52,1 miliardi di corone (-3% al netto dell'effetto cambio).
Ericsson ha sottolineato che la crisi ha ormai effetti
considerevoli sul mercato dei telefoni cellulari.

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