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Sirmi, l’Ict italiano a -1,6%

Nei primi tre mesi del 2011 il segmento dei servizi IT in picchiata del 4,8%, tengono soltanto i software. L’andamento del mercato si manterrà sui livelli attuali per tutto l’anno

06 Mag 2011

Sirmi, società di analisi specializzata in Ict, ha rilasciato i
dati relativi all’andamento del primo trimestre 2011 del mercato
della Digital Technology e dei suoi differenti comparti. "I
dati evidenziano un mercato Ict con un trend ancora negativo
(-1,6%) dovuto alla critica situazione finanziaria e non sono
attesi per l’intero anno particolari segnali di ripresa del
mercato; riteniamo pertanto che l’andamento dell’anno si
manterrà ai livelli attuali", fa sapere Sirmi.

Tutti i segmenti del mercato IT decrescono, fatta eccezione per il
Software, che mantiene un andamento flat. Nel dettaglio, il
segmento Hardware nel primo trimestre del 2011 ha subito un calo
dell'1,9%, a 2.049,2 milioni di euro; il Software in
leggerissmo aumento dello 0,2% a 1.29 milioni di euro; il clo più
sostanziale è registrato dai Servizi, sia nella componente Servizi
di gestione (-2,8% a 1.278,5 milioni di euro), ma soprattutto nella
componente Servizi di Sviluppo (-5,9% a 946,9 milioni di euro).

Per quanto riguarda il mercato Tlc, nel 2011 è attesa una parziale
ripresa di spesa, non tale tuttavia da far chiudere l'anno con
un tasso di crescita di segno positivo. Il primo trimestre del 2011
si chiude con un calo totale della spesa del -2,3%, dovuto al
perdurare rallentamento del mercato Tlc fisse, che decrescono del
-4,1% a 4.291,6 milioni di euro; le Tlc mobili hanno segnato un
decremento dello 0,9% a 5.408,5 milioni di euro. Complessivamente,
il calo del segmento Consumer electronics è del -1,6% poco sotto i
2 miliardi di euro.