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Uber Eats apre ai sindacati: riflettori sul contratto nazionale

Primo incontro tra l’amministratore giudiziario della società, Cesare Meroni, Uiltucs e “Rider x i diritti”: si punta all’ampliamento delle tutele per i ciclofattorini

Pubblicato il 14 Lug 2020

riders

Uber apre al dialogo sindacale. Ieri l’amministratore giudiziario di Uber Eats, Cesare Meroni, nominato a seguito del commissariamento di Uber Italy per l’indagine sullo sfruttamento dei rider, ha incontrato i rappresentanti della Uiltucs nazionale e la rete nazionale “Rider x i diritti”.

Secondo Mario Grasso della  Uiltucs nazionale si è trattato di “un primo confronto produttivo, al quale ci siamo impegnati a farne seguire altri”.

“Bisogna superare lo sfruttamento, e abbattere il caporalato – dice il sindacalista – In altre parole, scegliere la legalità per costruire nuovi diritti, partendo dal confronto sui sistemi di comunicazione dei rider, e dall’organizzazione del lavoro. Ma, soprattutto, facendo crollare il tabù del contratto collettivo nazionale per questi lavoratori, rendendolo un tema su cui discutere, con i migliori intenti”.

Tra i punti in discussione, la necessità di aprire un canale diretto, quindi più funzionale, per i lavoratori che hanno necessità di contattare Uber Eats: ad oggi, infatti, i contatti avvengono solo via e-mail e manca quell’immediatezza che serve per chi, come i fattorini, ha i minuti contati.

L’amministratore giudiziario si è impegnato, a questo proposito, a presentare all’azienda l’istanza del sindacato che ha avanzato l’ipotesi di una chat e una linea telefonica dedicata.

Oltre alla necessità di integrare gli attuali sistemi di comunicazione, è stato affrontato il tema del Contratto collettivo nazionale e delle tutele per i rider, con l’intenzione di ricostruire, per Uber Eats, una nuova legalità operativa e strutturale.

Un obiettivo, questo, manifestato dall’amministratore giudiziario Meroni e accolto positivamente dalla Uiltucs e Rider x i Diritti che hanno tra l’altro preso l’impegno di condividere linee guida e proposte per ampliare, e regolamentare, le tutele dei lavoratori.

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