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INDUSTRIA 4.0

Impresa 4.0, 15 milioni per i competence center di Genova e Milano

Il Mise firma i decreti di concessione per gli hub Start e Made mentre gli altri sei saranno firmati nei prossimi giorni. Prima riunione allo Sviluppo economico tra i 18 digital innovation hub di Confindustria e gli 8 centri promossi dal ministero

12 Apr 2019

A. S.

Sono stati firmati al Ministero per lo sviluppo economico i decreti di concessione dei finanziamenti per i competence centerStart” di Genova, promosso dal Cnr, e “Made” di Milano, promosso dal Politecnico di Milano. I due hub d’innovazione fanno parte della rete degli otto competence center promossi e finanziati dal Mise: per i sei rimanenti i decreti di concessioni arriveranno, spiega il ministero in una nota, nelle prossime settimane.
La firma è avvenuta ieri durante il primo incontro, che si è svolto al Mise, tra i 18 Digital innovation hub promossi da Confindustria e gli otto competence center nati con il piano Industria 4.0.

A presiedere il tavolo è stato il sottosegretario allo Sviluppo Economico Andrea Cioffi, e nell’occasione è stato presentato il network italiano alla Commissione europea, rappresentata in questo caso da Lucilla Sioli, direttore per l’Intelligenza Artificiale e l’industria digitale presso la DG Connect.

Start 4.0, il Centro di Competenza per la Sicurezza e l’Ottimizzazione delle Infrastrutture Strategiche che ha sede a Genova, conta su una dotazione di circa 10 milioni, metà dei quali concessi dal Mise. Nello specifico i ricercatori saranno impegnati sulla cybersecurity per il sistema industriale, la sicurezza applicata al trasporto merci e alle infrastrutture e la safety, relativa alla movimentazione delle persone.

Il progetto Made di Milano, guidato dal Politecnico, è un partenariato pubblico-privato formato da 39 partner del mondo imprenditoriale e accademico, che si impegna a fornire alle imprese tre servizi specifici: orientamento, formazione e supporto per la realizzazione di progetti di innovazione per l’Industria 4.0. L’obiettivo è di formare circa 10mila persone nei tre anni, per oltre 85.000 ore uomo di formazione, e di sviluppare circa 450 progetti di innovazione e di trasferimento tecnologico, coinvolgendo circa 15mila aziende italiane, principalmente Pmi. Sul piatto ci sono 22 milioni di euro.

“Essere i primi a ricevere le risorse del Mise è un premio per l’impegno profuso da parte di tutti i partner per la costituzione di Made – commenta Marco Taisch, presidente di Made – abbiamo svolto tutte le pratiche necessarie nel minor tempo possibile a testimonianza del valore strategico che l’Ateneo assegna al tema dell’Industria 4.0. I lavori di ristrutturazione dello stabile in cui sorgerà il Competence Center sono in fase di avvio, mentre la progettazione degli use case che saranno trattati nel centro sono in stato avanzato”

Il finanziamento triennale complessivo del Made è di circa 22 milioni di euro, 11 dal Ministero dello Sviluppo Economico e 11 da privati, di cui 14 per attrezzature e personale e 8 per progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico.

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