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Expedia & Co. nel mirino Antitrust

Tre agenzie di viaggio online multate per 415mila euro. L’accusa: scarsa trasparenza nelle informazioni e addebiti su carta di credito per prestazioni non completate

07 Mar 2011

Sanzioni per complessivi 415mila euro a tre società che gestiscono
agenzie di viaggio online. Lo ha deciso l’Antitrust che, al
termine di tre distinte istruttorie, ha riscontrato scarsa
trasparenza delle informazioni ai consumatori, meccanismi di
assicurazione dei pacchetti vacanza poco chiari, addebiti su carte
di credito non dovuti per transazioni non completate, gestione
scorretta dei reclami. L’Autorità ha sanzionato la società
Expedia Inc. con multe per complessivi 210mila euro, Expedia Italy
con 45mila euro, eDreams con multe per 135mila euro e Opodo Italia
con multe di complessivi 25mila euro. Le sanzioni tengono conto
della diversità delle pratiche commerciali scorrette messe in atto
dalle società coinvolte e degli impegni presentati e attuati per
rimuovere gli effetti negativi sui consumatori.
Le tre istruttorie hanno permesso di individuare e sanzionare una
serie di comportamenti contrari al Codice del Consumo, in parti
comuni alle tre società, in parte differenziati.

Tutte le società sono state sanzionate per avere promosso la
propria offerta (voli, sistemazioni alberghiere, voli+albergo)
tramite internet con l’illustrazione incompleta e ingannevole di
tariffe vantaggiose nella home page del sito. Solo nella fase
finale del processo di prenotazione il consumatore trovava
un’informativa completa sul prezzo globale effettivo dei servizi
intermediati, di entità sensibilmente superiore a quello
pubblicizzato in home page, e una dettagliata esposizione di tutte
le componenti di costo delle transazioni. In alcuni casi per le
sistemazioni alberghiere spesso non era individuabile con esattezza
il prezzo finale neppure al termine della procedura di prenotazione
perché restano esclude eventuali tasse comunali e locali o
imposte. Per questi comportamenti l’Antitrust ha sanzionato
Expedia Inc. con una multa di 60mila euro, Opodo con 20mila euro,
eDreams con 35mila euro.

Expedia Inc., Expedia Italy (relativamente alla gestione dei
reclami), e eDreams hanno, secondo l’Antitrust, gestito in modo
scorretto il processo di prenotazione e pagamento dei servizi on
line mediante carta di credito o carte prepagata, non approntando
un sistema in grado di garantire ai consumatori lo sblocco delle
somme congelate per operazioni non andate a buon fine in tempi
rapidi, secondo le regole approntate dai circuiti delle carte.
Inadeguate anche le procedure dei reclami e le informazioni sui
rischi connessi al sistema di pagamento e alle motivazioni reali
del blocco delle somme. Per questi Salva comportamenti
l’Antitrust ha sanzionato Expedia Inc. con 100mila euro, ed
Expedia Italy, relativamente alla gestione dei reclami, con 35mila
euro, e eDreams con una sanzione di 80mila euro.

L’Antitrust ha giudicato scorrette le modalità di offerta della
garanzia assicurativa “Opodo All Inclusive”, per annullamento
del viaggio, bagaglio e spese mediche, proposta nella fase finale
del processo di prenotazione, attraverso un meccanismo di
silenzio-assenso. Nel corso del procedimento tuttavia la società
ha modificato il sistema di offerta assicurativa in modo tale che
il consumatore che vuole aderire deve farlo riempiendo l’apposito
riquadro. Anche alla luce di questo comportamento la sanzione è
stata ridotta a 5mila euro.

L’Antitrust ha contestato a Expedia Inc. e Expedia Italy anche la
scarsa trasparenza e chiarezza delle informazioni sull’identità
del professionista, ostacolando una corretta trattazione dei
reclami, con sanzioni pari rispettivamente a 50mila e 10mila euro.
Giudicate scorrette, e sanzionate con 20mila euro, le modalità di
assistenza fornite da eDreams al consumatore mediante un numero
telefonico a pagamento dai costi particolarmente elevati che,
secondo quanto segnalato da alcuni consumatori, costituisce
l’unico strumento per avere un contatto diretto e rapido con
l’agenzia on line. La multa è stata di 20mila euro.