Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

AGENDA DIGITALE

Emilia Romagna all digital nel 2025, approvato il piano regionale

La Commissione Bilancio della Regione dà il via libera al documento che fissa interventi e risorse. Sul piatto oltre 100 milioni. In campo anche Lepida

09 Feb 2016

F.Me

Approvata in commissione regionale Bilancio con i voti del Pd (astenuti Ln e M5s) l’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna, il documento regionale che fissa gli interventi e le risorse per rendere il territorio al 100% digitale entro il 2025.

“Fibra ottica di proprietà per 64 mila km – ha elencato il direttore generale di Lepida spa, Gianluca Mazzini, in audizione – con 1.200 punti di accesso in luoghi pubblici; 100% della popolazione raggiunta da banda larga, 85% da banda ultra larga; 100% delle scuole servite dalla banda ultra larga, 50% dalla fibra ottica; 100% dei Comuni serviti dalla banda ultra larga, 90% dalla fibra; dal 2009 l’azienda, raggiunta la copertura dei costi, genera utili per la Regione (20 milioni di euro nell’ultimo esercizio)”.

I numeri fotografano l’attività’ di Lepida. Importante anche il piano di investimenti al 2020, con risorse di Lepida, della Regione e contributi governativi ed europei, per potenziare le reti: 6,5 milioni (3,5 già disponibili) per la pubblica amministrazione; 20 (6 disponibili) per le scuole; 2,8 (1,3 disponibili) per la copertura wi-fi; 75 (su 780 stimati) a favore di imprese e cittadini in aree a fallimento di mercato.

Per il Pd, Paolo Zoffoli ha apprezzato la rete infrastrutturale di Lepida e ha invitato l’azienda, di concerto con la Regione, a “ogni azione necessaria a colmare le eccessive difformità territoriali nella copertura digitale e a semplificare il rilascio di autorizzazioni per la posa delle reti, oltre a prevedere l’accesso wi-fi gratuito”. Per Gianluigi Molinari bisogna “intervenire risolutamente nelle zone montane dove gli operatori tendono a concentrare eccessivamente su infrastrutture esistenti i punti di connessione alle reti, lasciando scoperto il territorio”. Lia Montalti ha richiamato “la necessita’ di mantenere un rapporto costante con chi innova e la ricerca”.

Per la Lega Nord, Stefano Bargi ha invitato “Lepida e la Regione a promuovere la conoscenza dei servizi digitali, in particolare per scuole, pubblica amministrazione e imprese, al fine di rendere le connessioni non solo veloci ma anche dense di contenuti e servizi utilizzabili (didattica, consultazioni di documenti amministrativi, fascicolo elettronico delle imprese)”.

Andrea Bertani (M5s) ha detto che la fibra ottica per le imprese, in particolare nelle zone disagiate, è “la vera sfida per la competitività e lo sviluppo”, e ha invitato Lepida “alla massima sinergia con le politiche del Governo per evitare sovrapposizioni negli interventi; e anche con gli operatori della telefonia, per evitare azioni distorsive del mercato, valutando quanto mai utile l’imminente istituzione del catasto delle infrastrutture digitali”.

Argomenti trattati

Approfondimenti

E
emilia romagna
L
lepida