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Pistella: ‘Il limite alla PA digitale è la frammentazione’

12 Mag 2009

''Il limite del nostro sistema pubblico è proprio la
frammentazione. Le iniziative Ali (Alleanze locali per
l'innovazione) e Riuso (diffusione di soluzioni di e-Government
nelle PA locali), hanno proprio l'obiettivo di sostenere
progetti di integrazione, tra amministrazioni pubbliche di diversa
natura, tanto più che le regole della nostra amministrazione li
impongono per concludere un procedimento amministrativo''.
Cosi' il presidente del Centro Nazionale per l'Informatica
nella Pubblica Amministrazione (Cnipa), Fabio Pistella
nell'intervista rilasciata ad Anci Rivista, il mensile
dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Per Pistella ''troppe energie sono state finora dedicate,
in molti casi, al cosiddetto back-office, l'automazione delle
procedure interne quali bilancio e gestione personale, ritenendo
erroneamente che, completato questo passaggio, si sarebbero
automaticamente soddisfatte le esigenze dei cittadini''.
Per Pistella, quindi, la soluzione per innovare la Pubblica
amministrazione è una maggiore sinergia tra tutti i livelli di
governo: ''Favorire integrazioni – dice – iniziative
consortili e adozione di standard che superino la frammentazione e
il rischio di duplicazione legato alla numerosita' dei comuni
italiani con un limitato numero di abitanti''.

Sul piano delle soluzioni tecnologiche occorre
''privilegiare le soluzioni che, invece di sostituire un
foglio di carta con 'file' da conservare e piu' in
generale gestire, si basino su archivi da consultare e registri di
aggiornamenti e consultazioni. In sintesi – e' la tesi di
Pistella – non solo dal documento cartaceo al documento digitale,
ma anche dal documento digitale al 'click certificato' che
registra la transazione''.

Sul fronte della posta certificata il presidente del Cnipa ritiene
centrale il ruolo dei comuni: ''Ritengo che su questo
fronte i comuni possano stabilire collaborazioni molto efficaci con
le 'Reti Amiche' promosse dal ministro Brunetta per
moltiplicare le opportunita' di interazione tra gli utenti e la
pubblica amministrazione.

Analogamente – continua Pistella – va perseguita la cosiddetta
multicanalita', cioe' la flessibilita' nelle
modalita' di fruizione finale, come nel caso semplice, ma
significativo di sms o piu' in generale nell'uso del
cellulare per i rapporti tra cittadini e pubblica
amministrazione''.

Infine sulla sfida del progetto e-Gov 2012 Pistella conclude:
''L'approccio di serrato 'project managment'
sulle scadenze imposte dal ministro costituisce una garanzia che
non si perda l'impulso gia' impartito. Anzi, data
l'interconnesione fra i diversi obiettivi, ci aspettiamo che i
primi risultati diano luogo a un effetto moltiplicativo''.